Per mettersi nel giusto stato d’animo, leggi la lista…

Il testo seguente è tratto dalla newsletter che ricevo regolarmente dall’hrd

1. Quando ti alzi al mattino, non lasciare che i pensieri negativi si facciano largo. Non importa la tua situazione o le circostanze in cui ti trovi. Stiracchiati, respira e credi che puoi essere l’artefice di buone cose. Ripeti a te stesso, “Sono io che determino come sto e ho intenzione di trascorrere una bellissima giornata”.

2. Crea un tuo mantra, per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, che sia rilevante per le tue esigenze ed ambizioni, come ad esempio “Posso farlo, voglio farlo, lo faccio!” O “Ho tutto ciò che è necessario per riuscire!”. Se ti senti un po’ fuori forma ripetilo, in silenzio o ad alta voce. Abbi fiducia in questo tuo piccolo rito. Cancella ogni dubbio: tu puoi raggiungere i tuoi obiettivi!

3. Sorridi anche se sei giù e ridi di te stesso e del mondo. La vita è meravigliosa e sfaccettata. Qualunque sia il problema, un po’ di umorismo farà sembrare tutto più facile da affrontare. Inoltre, un po’ di risate sono una cura quotidiana per la salute ed il benessere. Quando ridi, alleni i tuoi organi interni ed ossigeni tutto il corpo.

4. Rifletti su tutti i risultati che hai raggiunto fino ad ora. Hai ottenuto più di quanto pensi! Crea un elenco dei tuoi successi. Non mi riferisco solo a questioni di carriera o denaro, ma a tutte le esperienze che hai accumulato ed alle qualità personali che hai acquisito: accrescerà la tua autostima.

5. Pensa a tutto ciò che stai cercando di raggiungere. I tuoi obiettivi sono ancora rilevanti? A volte, dobbiamo rivalutare le nostre mete, perché le cose cambiano nella nostra vita e anche noi cambiamo. Ciò che una volta avrebbe significato tutto per te, potrebbe non essere ciò che oggi realmente desideri. A volte rimaniamo attaccati a vecchi sogni da cui fatichiamo a staccarci, per la grande forza emotiva che abbiamo attribuito loro. Sii sempre pronto e preparato a cambiare la tua vita e a saltare fuori dalla tuo attuale zona di comfort.

6. Cammina regolarmente e cerca di fare dell’attività fisica che ossigeni il sangue. Una passeggiata attraverso il parco o in un bosco è il miglior dono che puoi fare al tuo buon umore.

7. Assicurati che il tuo bicchiere sia sempre mezzo pieno. E’ necessario allenarsi ad osservare il lato positivo di tutto. Elimina qualsiasi dialogo negativo. Ascolta la tua voce interna, così come quella esterna. Se ti sorprendi a pensare o a dire qualcosa di negativo, fermati, riavvolgi il nastro e sostituisci quelle parole con una dichiarazione positiva. Richiede pratica, tempo e determinazione, ma dopo un po’ diventerà automatico.

8. Crea abbondanza nella tua vita. Credi nella tua capacità di fare accadere le cose. Il tuo stato d’animo positivo agirà come una calamita per attirare esperienze positive. Concentrati su ciò che vuoi e sviluppa una mentalità di abbondanza piuttosto che di scarsità. Puoi realmente avere la vita che desideri!

9. Dedica un po’ del tuo tempo ed energie per una buona causa. Il mondo ha bisogno persone positive come te per renderlo ancora migliore di quello che è. È possibile infondere alcune delle tue energie in attività di volontariato o semplicemente mostrando gentilezza quotidianamente.

10. Non ti stressare su cose che non puoi cambiare. Lavora su ciò che è in tuo potere modificare. Restando ottimista riguardo alla vita e concentrandoti sulle cose che puoi trasformare, scoprirai un mondo pieno di opportunità. Nel bene e nel male hai sempre la possibilità di decidere come reagire alle cose che capitano sulla tua strada.

Insomma, perché essere depresso, quando puoi sorridere? Perché soffermarsi sulla tristezza, quando è possibile scegliere la felicità?

La vita avrà sempre i suoi alti e bassi, ma se ti concentri riuscirai a vivere comunque con maggiore felicità e soddisfazione.

Quindi, non stare lì seduto ad aspettare; decidi di essere la persona radiosa che meriti di essere ed assicurati così di vivere una vita straordinaria!

Sicko

ebbene sì…parto col mio primo blog, aperto sul live spaces di msn:)

e per farlo, comincio da quello che ho visto oggi al cinema, Sicko il film sulla sanità negli USA a cura di Michael Moore, i regista senza peli sulla lingua e senza paura delle conseguenze che le sue inchieste potrebbero comportargli, da parte degli interessati.

Ho appreso cose che non pensavo potessero esistere: 50 milioni di americani

non hanno l’assicurazione sanitaria e preferiscono curarsi da soli, anche operarsi, cucirsi.. se serve. Molti non hanno l’assicurazione, perchè non possono permettersela, ma molti non possono averla perchè non hanno i requisiti richiesti dalle compagnie assicurative (troppo grasso, troppo magro, malattie preesistenti o esistenti, anche se non gravi, ecc..), quindi che alternative hanno? NESSUNA, pagare e basta…e guarda caso, le medice o assistenza sanitaria costano cifre iperboliche! Un farmaco che costa 120 dollari negli USA, lo trovi a 5 centesimi a Cuba!

Pazienti ricoverati in un ospedale, che finendo i soldi dell’assicurazione, vengono caricati a forza in un taxi che pagato dall’ospedale con l’ordine di scaricarli vicino ad un altro ospedale, in mezzo ad una strada, il più delle volte con ancora qualche ago infilato nelle braccia e naturalmente senza braccialetto identidficativo dell’ospedale di partenza…INCREDIBILE, ma l’ho visto in una sequenza del film…più che film, un documentario in reale! Per la cronaca, l’ospedale “ricevente” era un ospedale universitario!

Soccorritori (semplici) cittadini dell’11 settembre 2001

di N.Y. che, durante quel triste evento, hanno prestato soccorsi per una settimana intera, hanno contratto delle gravi malattie respiratorie, ma che non ricevono cure mediche dalla sanità USA, perchè non hanno una buona assicurazione …e sapete dove Moore ha portato alcuni di questi a curarsi? Nella vicina Cuba..e sono stati curati gratuitamente!

Moore fa un parallelo con la sanità cubana, francese, canadese ed evidenzia come gli americani stentino a credere che la sanità possa essere gratuita per tutti, o meglio pagata da tutti, in base alle tasse e quindi alla capacità di reddito! ma che tutti, in caso di bisogno possano essere assistiti gratuitamente!

Una struttura sanitaria voluta da Nixon che dura ancora oggi, nonostate ci siano molte realtà sanitarie nel mondo funzionanti che gli USA potrebbero copiare per dare assistenza ai propri cittadini. Solo Hilary Clinton tentò nel primo anno di presidenza del marito a cambiare le cose, ma fu stroncata subito da giochi incredibili di potere delle primarie case farmaceutiche statunitensi in combutta coi politici!

Insomma..un film da andare a vedere, anche se Moore, a mio avviso, si poteva risparmiare, nel parello con la Francia, il plauso alle 35 ore

che nulla centra con l’argomento del film, cioè la sanità! Perchè lo dico? Perchè applaudendo al discorso delle 35 ore palesa la sua posizione politica che nulla centra col diritto di essere assistiti in caso di bisogno: ho ancora presente la scena della bambina che moriva al prontosoccorso di un ospedale USA, finchè i medici spiegavano alla madre che non potevano fare niente, perchè l’assicurazione, interpellata al volo, ha risposto che non copriva

! Ma che cazzo di medici sono?

Per chi mi conosce sono un pro USA per molti aspetti, ma per altri mi è ancora incomprensibile come non riescano a capire la demenzialità di certi comportamenti! Due fra tutti: la sanità a pagamento e la pena di morte. Com’è possibile per un popolo che professa l’aiuto al prossimo,la libertà e il perdono? E’ ancora un popolo giovane? E va bhè..che cresca in fretta!

E per concludere mi piacerebbe vedere un film/documentario sul mondo dell’alimentazione USA, dal momento che gli americani hanno il tasso di obesità più alto al mondo e la loro vita media è la più bassa fra i paesi industrializzati!

e adesso…spengo! 🙂

Business Blog…

…è il titolo del libro che ho letto da poco, scritto da Robert Scoble e Shel Israel, edito da il Sole 24 Ore http://www.shopping24.ilsole24ore.com/sh4/catalog/Product.jsp?CATID=SH246048&PRODID=SH246087253

Devo dire che mi ha aperto molto la mente sulle nuove possibilità

di sviluppo del marketing relazionale e coversazionale.

Questo strumento, il blog, sta ottenendo un successo esponenziale, giorno dopo giorno, ad oggi si contano 90 milioni di blog nel mondo e sono in costante e vertiginoso aumento.

Per far capire la potenza di questo strumento, basta pensare che Beppe Grillo, tagliato fuori da anni da tutte le Tv, grazie al suo blog, è riuscito in qualche mese a coinvolgere l’intera Italia nel V-Day, proprio grazie a questo strumento, contenente anche tutti i suoi video messaggi.

Da sottolineare che il suo blog, sui 90 milioni censiti nel mondo, risulta nono e terzo a livello europeo: veramente incredibile!

Nel libro si racconta come oltre un migliaio di dipendenti Microsoft ha aperto un blog personale in cui si parla del loro lavoro quotidiano e hanno, con questo modo trasparente, indedito e diretto di raccontare la propria giornata, umanizzato una società vista come “l’impero del male”.

Oppure la storia di un bravissimo sarto d’alto livello che si è visto decuplicare le sue vendite, pubblicando un suo blog in cui racconta come si produce un vestito, dal disegno, ai tessuti, alla lavorazione, ecc.. Cioè ha messo nero su bianco tutto ciò che sa sulla sartoria, senza tentare di vendere alcunché, ma la conseguenza di tanta competenza ha portato decine di internauti a rivolgersi a lui per sapere come avere un vestito con le caratteristiche descritte.

E molti altri esempi, è insomma un libro da leggere assolutamente, se si vuole capire come usare al meglio questo potentissimo strumento che andrà, nel tempo, a sostituire buona parte dell’azione svolta dagli AdWords di Google, poiché vivrà e svilupperà una visibilità propria.

Ma quali sono i modi e le regole per rendere visibile il proprio Blog?

Leggetevi il libro, l’hanno scritto apposta! 🙂

Quello che posso anticipare è che le regole base, per un buon Blog, sono:

  • Parlare e non vendere
  • Postare spesso ed essere interessanti
  • Scrivere di cose che si conoscono bene e che interessano
  • Il blogging fa risparmiare soldi, ma costa tempo
  • Leggere con attenzione i commenti, anche quelli più negativi, delle persone, ci aiuta a crescere di più.

Da questo libro è nata l’idea

del mio blog personale e quello aziendale di Evolution Travel che andrà online a breve, oltre a consigliare a tutti i Promotori ET ad aprirne uno proprio sulla propria passione per i viaggi e magari qualche località particolarmente amata.

Mi piacerebbe leggere qualche commento sul libro una volta letto, ciao 🙂

Motori e tasse…

… per chi ha un apartita iva, ho trovato interessanti le informazioni e l’attività svolta da questa azienda  , sembra che alcuni tipi di autovetture si possa omologarle e attrezzarle come mezzo pubblicitario, rendendo il costo dell’automezzo deducibile all’80% e detraibile al 100%.

Non ho ancora approfondito, ma si sa che in caso di tasse, è meglio che ognuno lo faccia per proprio conto, ma se fosse fattibile, non sarebbe proprio male… 🙂

Giornata sugli obiettivi con Roberto Re…

…. è da un paio d’anni che conosco roberto e ho praticamente frequentato tutti i suoi corsi, veramente utili e ben fatti, fra l’altro ci si diverte

un casino, perchè sono tutto, fuorchè formali, ve ne accorgerete!! 🙂

Ti voglio segnalare queste 4 date  http://www.hrdonline.it/inc/newsletters/dem_dday/form.html in cui roberto erogherà una giornata completa sugli obiettivi, cosa sono, come definirli, come misurarli e come trovare la motivazione e l’energia per rispettarli e raggiungerli!!

Leggi altre qui altre info http://www.hrdonline.it/inner.jsp?section=oneday&page=d-day&art=298

 

il corso di una giornata si tiene in 4 città italiane: Padova, Napoli, Milano e Catania, iscriviti e se sei un Promotore Evolution Travel

hai diritto ad una convenzione speciale, gentilmente accordataci da Roberto!!

Buon corso e, come dice sempre Roberto, se vuoi ottenere risultati diversi da quelli che hai ottenuto fino ad oggi, puoi e devi fare qualcosa di diverso!!!

ISCRIVITI, questo è il primo passo!!! 🙂

 

Non sono un fumatore…

… ma ho letto, per pura curiosità, il libro “E’ facile smettere di fumare, se sai come farlo ” di Allen Carr, un ex commercialista che dopo 30 anni passati fumando, in alcuni periodi anche 100 sigarette al giorno, decise di smettere con successo, grazie ad un ipnoterapeuta.

Da quel giorno Allen abbandonoò la carriera di commercialista e la sua missione divenne aiutare i fumatori a smettere, avendo capito che riuscire a smettere è facile, se si sa come fare!Da qui, l’pertura di una serie di suoi centri Allen Carr’s EASYWAY nel mondo, anche in italia  http://www.easywayitalia.com/ e la pubblicazione del suo libro, leggendo il quale la maggioranza delle persone smette di fumare!

Perché una persona fuma?

Nessun fumatore, in realtà, sa rispondere profondamente a questa domanda, se non dare delle risposte superficiali, migliaia diverse fra loro (scuse)!

Il libro spiega come il fumare e il continuare a farlo sia una sottile combinazione di due fattori:

l’assuefazione da nicotina (vera e propria droga) e un lavaggio del cervello che con l’aiuto della nostra parte inconscia ne giustifica l’assunzione!

Un fumatore occasionale o non, è in realtà un tossicodipendente (dice il libro) e smettere è solo una questione di comprendere quali siano i meccanismi mentali che generano e mantengono le convinzioni.
E’ solo tutta una questione di convinzioni, tutto sta nella nostra mente, il libro mette in chiaro tutto ciò e se uno lo legge fino alla fine, si rende assolutamente conto di quanto sia facile uscirne, capendone i meccanismi! non vedo per quale motivo (a parte le solite scuse di cui si parla anche nel libro), se un NON fumatore come me l’abbia letto in un giorno, non debba farlo anche uno che fuma!!! 🙂

Qual è il tuo gruppo dei pari?

Mi è piaciuta molto una discussione del nostro forum aziendale in cui alcuni Promotori sottolineano l’importanza di collegarsi in tempo reale coi colleghi ad inizio giornata lavorativa. In che modo? Beh…per chi svolge la propria attività nel web, gli strumenti a disposizione per farlo sono la chat e il telefono: oggi racchiusi in uno strumento formidabile e per di più gratuito, cioè Skype o Msn! In Evolution Travel usiamo principalmente Skype, un po’ meno diffuso rispetto a Msn, ma più leggero, senza fronzoli, più veloce.

Con questo strumento hai sott’occhio una lista di utenti/colleghi che si aggiorna man mano che ognuno si connette o disconnette, quindi sai chi è “al tuo fianco” per poterlo contattare in caso di bisogno, per richiedere informazioni o uno scambio di opinioni. 

Ogni mattina si collegano online gruppi più o meno grandi di promotori che si aiutano fra loro, al fine di svolgere al meglio la propria attività! Questa rete di connessioni è una fonte inesauribile di informazioni che fa, molte volte, la differenza fra il riuscire fare o non fare una vendita.

Per gruppi non intendo solo quelli facenti capo a un Prg, ma anche qualsiasi altro che si forma spontaneamente sulla base delle simpatie e competenze o gli stessi gruppi dei Prg che si intrecciano e si allargano online nel Network intero, alla ricerca di competenze turistiche (Prp), marketing o vendita specifiche!

Raccomando, nella scelta dei colleghi, di dare la precedenza alle competenze, comprovate dai risultati, piuttosto che alle simpatie, se il fine è sviluppare l’attività con successo! Se poi ci sono entrambe le componenti, MEGLIO! 🙂

Anzi mi permetto di dare delle dritte per scegliere il prorpio gruppo online:

  • evita di scegliere solo in base alle simpatie, dai la preferenza alle competenze e ai risultati comprovati.
  • evita i “vampiri di energia”, cioè colleghi che vedono sempre l’aspetto negativo, si lamentano sempre e si nutrono della tua energia per tirarsi su! Piuttosto scegli colleghi solari e pieni d’entusiasmo: fai attenzione però a non essere tu il “vampiro”! 🙂
  • qual’è il tuo livello in fatto di risultati/vendite? Bene, punta a circondarti di colleghi con standard più alti, questo ti permetterà di crescere!
  • cerca sempre di capire bene quali sono i risultati prodotti dai colleghi con i quali sei in contatto: i risultati contano molto di più di mille chiacchere!
  • circondati di persone che abbiano un forte senso di responsabilità e che siano focalizzati sulla soluzione delle sfide e non sui problemi. Come si fa a capire chi sono? Lo si capisce subito da cosa dicono, da come parlano, dalle domande che si fanno: “Come posso..? In che modo…? Cosa posso fare?. Evita quelli che dicono “…questo non funziona, colpa di quello, colpa di quell’altro, se avessimo questo piuttosto che quello, ecc…”

Ti voglio lasciare con una frase molto bella di un mio amico:
“Non abbassare mai i tuoi standard per compiacere agli altri! Visto che non puoi piacere a tutti, vivi la vita che desideri, così almeno piacereai a te stesso!”

Scegli bene il tuo gruppo dei pari! 🙂

V Day – Beppe Grillo

Ieri sera ho partecipato alla serata V-Day (vaffanculo day) di grillo tenutasi a este (PD).
Grillo, come al solito, in maniera molto incisiva e aggressiva ha snocciolato tutta una serie di informazioni che i più non conoscono e che non conoscevo nemmeno io. Fatti di per sè molto gravi, sdrammatizzati, solo in parte, dalla suo modo ironico di esporli.

Ne ha avute per tutti, dai politici, infatti non sapevo che nell’attuale Parlamento ci fossero 24 condannati definitivi, a tutta una serie di problematiche locali nostre, fra le quali l’emissione, nella nostra zona (veneto e in particolare Monselice – PD) di quantitativi di 4 volte superiori di scorie tossiche emanate dai cementifici!

In queto tour, V-Day, Grillo raccoglie le firme per proporre una nuova Legge che:

  1. Escluda i condannati in via definitiva dal Parlamento.
  2. Preveda un massimo di 2 legislature per i politici.
  3. I parlamentari siano eletti direttamente dagli elettori e non dai partiti, che lui definisce “incostrazioni della politica”.

Bhè..che dire…ho firmato!
🙂

Questo video non è di Este, ma i contenuti sono gli stessi, per ciò che riguarda i condannati presenti in Parlamento, da guardare!

Qual è uno dei valori più importanti nel modello Evolution Travel?

Senz’altro la libertà d’azione e di scelta…e non solo! Quando ho ideato il modello, l’ho voluto il più possibile rispondente alle caratteristiche imprenditoriali mie e di Mioara: libertà, creatività, espandibilità/crescita e varietà!

Cosa intendo?

Libertà:

essere liberi da vincoli contrattuali di fatturato per non vedersi chiudere il contratto, come fanno, invece, molte altre realtà, se non li raggiungi! Essere liberi di scegliere il luogo da dove svolgere la propria attività: casa, ufficio, italia, mondo…! Essere liberi di scegliere il fornitore turistico che si vuole, senza essere obbligati ad usare quelli scelti dalla sede (qui qualcuno potrebbe obiettare: “eh si..ma in questo modo non potremmo mai avere una rosa di TO sulla quale concentrare le vendite ed avere, quindi, delle provvigioni più alte..”! La mia risposta è semplice: “Non baratterei mai la mia libertà di scelta per qualche punto percentuale in più!”. Piuttosto, come suggerito intelligentemente da qualche promotore e da noi subito recepito e approvato, possiamo ottenere la stessa cosa mettendo una lista nell’agenzia online dei TO in ordine di fatturato e con i vari livelli di volumi da raggiungere per poter avere commissioni più alte! Ben venga ed è una cosa che faremo, poi ognuno sarà comunque libero di scegliere il prodotto che ritiene migliore per il proprio cliente, perché vale molto di più la piena soddisfazione del cliente piuttosto che un paio di punti di commissione in più! Libertà d’orario in cui svolgere l’attività! Libertà di lavorare da solo o in gruppo! Libertà di vendere ciò che voglio e a chi voglio! Libertà di vendere in tutto il mondo grazie al web! Libertà di ottenere i risultati che voglio e che mi merito!!
Creatività: Evolution Travel cresce grazie alla creatività di ciascun Promotore! Dal modo in cui ci si pubblicizza, ai prodotti che si vuole proporre a quelli che si creano da zero! Creatività nel modo di vendere, di aiutare i clienti nelle loro scelte, di assemblare prodotti turistici secondo le più singole e originali esigenze! Inventarsi metodi per fidelizzare la propria clientela, così come per acquisirne di nuova, anche senza spendere un euro in pubblicità!
Espandibilità/Crescita: il modello Evolution Travel permette al Promotore di poter espandere la propria attività, di crescere diventando Prp (promotore di riferimento prodotti), Prg, Prl e Pra (promotore di riferimento di gruppo, di linea e di area per il Network). Come Prp ha l’opportunità di moltiplicare le vendite del prodotto di cui è responsabile (come fa il tour operator nel mondo tradizionale) tramite l’intero Network, cioè la rete di Promotori (che rappresentano le agenzie di viaggio del mondo tradizionale). A fronte di ciò ottiene maggiore redditività su tutte le vendite fatte dal Network, redditività tolta dalla parte spettante alla sede: così come succede per la figura del Prg, Prl e Pra. In questo modo l’attività del promotore passa da professionale (lavoratore autonomo) a imprenditoriale, con una moltitudine di soggetti collegati che creano un effetto leva sui propri risultati. E il tutto, senza avere gli investimenti della sede! Una crescita della propria attività, quindi, senza limiti!
Varietà:

il settore di appartenenza del nostro modello, il turismo, soddisfa in pieno il bisogno che ognuno di noi ha di variare! Nemmeno nell’arco di tutta una vita si riuscirà mai a conoscere il mondo intero, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e conoscere! Il modello Evolution Travel stesso offre molta varietà: dall’attività di vendita, al marketing, alla creazione di prodotti turistici, alla conoscenza di sempre nuovi colleghi italiani ed esteri con competenze ed esperienze diverse. Si passa dall’on-line all’off-line e viceversa! Strumenti, tecnologia e risorse sempre in evoluzione, in cambiamento!

Insomma il divertimento non manca e certamente non è un’attività per abitudinari incalliti! :)Oggi, molte aziende tentano di copiare il nostro modello, ma tralasciano questi valori che io ritengo fondamentali e si ritrovano con banali reti vendita in cui tutto è deciso centralmente, dai prodotti alle strategie di vendita, al raggio d’azione fino all’ormai anacronistica esclusiva di zona (fulminata dal web).

Le ritengo reti banali, poiché tutto è impostato, rigido e fino a un certo standard ci si può anche arrivare velocemente, ma poi tutto si livella a ciò che un’unica testa ha programmato e per quanto buona sia questa testa, ha pur sempre il limite di essere solamente una!.

Nel nostro caso, invece , pur essendoci, ovviamente delle regole da rispettare, pena l’anarchia, il Network cresce grazie alla libera iniziativa di ciascuno, alla creatività che ognuno può esprimere e concretizzare.

Insomma non solo una rete di “venditori” (lavoratori autonomi, professionisti), ma di coimprenditori che partecipano attivamente, giorno dopo giorno, alla costruzione del loro sistema e del marchio che ognuno rappresenta e valorizza con il proprio impegno e professionalità!
Vedi un altro mio articolo sul concetto di Network: clicca qui!