Vuole o non Vuole? Capace o incapace di svolgere il proprio lavoro?

Lo dico sempre alle persone che fanno formazione in Evolution Travel: non perdete tempo con chi non vuole!

Investite, invece, tutte le vostre energie e tempo con chi vuole, anche se è del tutto incapace, d’altra parte è normale non essere capaci per chi affronta qualcosa di nuovo!

Quando mi rapporto

con un Collaboratore o un Promotore, cerco subito di capire in che quadrante si trova:

  1. Vuole, ma è incapace.
  2. Vuole ed è capace.
  3. Non vuole, ma è capace.
  4. Non vuole ed è incapace.

Ecco, con quelli dei punti 3 e 4 non ci perdo nemmeno un minuto (peccato soprattutto per quelli del punto 3), mentre do tutto me stesso per quelli dei punti 1 e 2! Attenzione però, non lo devono semplicemente desiderare, ma veramente volere con tutte le loro forze: c’è una bella differenza fra chi si esprime con un “..mi piacerebbe..” e chi con un “..voglio..”! Capisco subito chi veramente vuole e si spaccherà in 4 e chi, invece vorrebbe, ma non farà alcunchè! Basta ascoltare bene le parole che scelgono per esprimersi e il modo in cui le dicono! Come si fa a capirlo? Se vuoi, ti consiglio un bel corso di PNL e tutto ti sarà chiaro! 🙂

Perchè scrivo questo articolo? Trovo fondamentale chiarire a chi vuole svolgere un’attività con successo, una qualsiasi attività, che basta rispondersi a 3 semplici domande per capire se la strada è quella giusta, ossia:

  1. Cosa vuoi e lo vuoi veramente?
  2. Perchè lo vuoi?
  3. Sei disposto a pagarne il prezzo?

Non c’è una persona al mondo

, sana mentalmente, che non possa avere successo in quello che fa, anche se parte da una situazione di totale incapacità. Chi non ottiene risultati non sono gli incapaci, ma quelli che non vogliono!

Chi sono le persone che hanno un tasso di successo del 100%, in una delle imprese più dure al mondo?

I bambini nell’imparare a camminare! Totalmente incapaci, ma con una volontà e determinazione di ferro, insistono, caduta dopo caduta, botta dopo botta, per poco più di un anno e poi, quasi per magia cominciano a camminare! E scommetto che a nessuno di questi bambini è mai venuto in mente di dire “Beh..camminare non fa per me, meglio strisciare per tutta la vita!”

Quei bambini eravamo noi

e adesso non siamo altro che bambini cresciuti, con la differenza che, a volte, se cadiamo una o due volte ci blocchiamo subito! Perchè questo accade? Semplicemente perchè, una buona parte di noi, pensa di voler intraprendere delle strade che in realtà, poi, non vuole!

A questo punto una domanda utile potrebbe essere: “Come si fa a sapere cosa si vuole veramente?”

Vediamo chi lo sa, commentate qui sotto! 🙂

  6Commenti

  1. Stefania   •  

    Sono curiosissima di vedere le risposte alla tua domanda! 😉

  2. claudio   •  

    beh, facile: si chiama uno SPECIALISTA per fissare una sessione di coaching (ovviamente questa mia risposta è TOTALMENTE disinteressata 😉 )

    Battute a parte inoltro subito il tuo post ad un paio di amici che gestiscono collaboratori…

  3. Luca Baldisserotto   •     Autore

    ciao claudio, certo, una sessione di coaching riesce a dare tutte le risposte e tu in questo sei uno dei migliori specialisti che io conosca e che ha aiutato molto Evolution Travel, grazie!
    Continuo sempre a leggere il tuo interessantissimo blog, ciao 🙂

  4. Valeria   •  

    Chissà a che tipo apparterrò ;-)Riflessione interessante. Personalmente scarterei il tipo 1 ma non scarterei il tipo 3 perché la voglia può sempre essere indotta: James Cameron rivelò che il Di Caprio ai primi incontri per il “Titanic” appariva molto svogliato e disinteressato. Non gli piaceva il ruolo, non gli piaceva il film. Ma lui trovò il modo per farglielo amare, coi risultati che sappiamo.
    E anche chi addestra gli animali segue questa regola.

  5. Valerio   •  

    Ciao Luca, provo a rispondere dopo più di un anno. Per quanto mi riguarda, capite cosa si vuole veramente e’ un po’ come Amare… Non si riesce a spiegare finché non lo provi personalmente. Io so cosa Voglio e di conseguenza so che l’otterro’, mi rimane “solo” di capire sempre meglio come ottenerlo.
    A pensarci bene un modo ci può essere per capirlo,forse bisogna sentire la propria coscienza se dice che vorrebbe o che Vuole! Proprio come tu dici di capirlo su altre persone.
    Mi piacerebbe ora la tua risposta alla tua stessa domanda!
    Grazie

  6. Luca Baldisserotto   •     Autore

    Ciao Valerio, concordo, è la vocina che ci viene da dentro che influisce molto sulle nostre decisioni, sì può ascoltare e seguire oppure contrastare, dipende dai nostri valori e dallo scopo della nostra esistenza.
    Rispondendo alle 2 mie stesse domande, la risposta è: Voglio e se non sono capace, lo divento, ciao! 🙂

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