Idee dal mondo…

Negli ultimi due mesi ho avuto il piacere e la fortuna di viaggiare in USA, Cina e Argentina.

Questo mi ha permesso di ampliare ancora di più la mia visione del mondo e del modello Evolution Travel e devo dire con orgoglio che il modello ET è perfetto per poter lavorare da qualsiasi parte del globo, addirittura anche con più vantaggi nel farlo, rispetto che in Italia! Questo l’ho ben capito nei giorni scorsi in Argentina, dove buona parte della popolazione è di origine italiana e ne conoscono anche la lingua. Lo stipendio medio in Argentina, ma anche in Cina, è di circa 300 euro. Capite bene che per un italiano guadagnare in Italia e spendere in questi paesi, significa avere un potere d’acquisto 3-4 volte superiore. E’ come se all’istante ti moltiplicassero per 3-4 volte le entrate!

Prima dell’avvento del Web, si guadagnava e si viveva dove si lavorava! Ora, invece , si può vivere in Argentina, lavorare via web in Italia, guadagnare sul mercato italiano e spendere sul mercato argentino o di qualsiasi altro paese del mondo in cui si vuole vivere!

ECCEZIONALE, quasi incredibile!!

Il modello Evolution Travel rispecchia in pieno e permette tutto ciò, non solo per un italiano, ma anche per un qualsiasi altro cittadino del mondo!

Se argentini, cinesi, marocchini (ecc..), a patto che conoscano la lingua italiana, vogliono moltiplicare all’istante le loro entrate, non devono far altro che avere una postazione Evolution Travel, diventare quindi Consulenti di viaggio e lavorare via web sul mercato italiano, guadagnare i relativi soldi e spenderli dove vivono! Da parte del cliente nulla cambia e non immaginerà nemmeno di essere seguito dal proprio promotore che si trova in Cina, piuttosto che in Argentina o da qualsiasi altra parte del mondo….altro che l’agenzia sotto casa 🙂

Questa è un’ottima possibilità non solo per gli italiani, ma anche per cittadini stranieri che conoscano la lingua italiana, scommetto, ad esempio, che agli argentini di lingua italiana non parrebbe vero di poter avere un’attività che gli permette di guadagnare in euro, con gli standard europei e di farlo tranquillamente dall’Argentina!

Questo già succede con alcuni Promotori sparsi nel mondo, ma siamo solo che all’inizio! Ho intenzione di sviluppare molto questa direzione e farla conoscere il più possibile!

E’ proprio vero, il web ha reso il mondo molto piccolo e, all’improvviso, siamo diventati tutti cittadini del mondo, veramente affascinante!!!

  9Commenti

  1. Annamaria   •  

    E’ vero e questa riflessione molti di noi l’hanno certamente fatta. Io ad esempio quando sarò pensionata lavorerò on-line da ogni parte del nondo, dove penso di andare non per qualche vacanza ma per mesi… per questo motivo i pochi clienti che ho li adoro e li curo come meglio posso, lo scopo è quello di trovarmi nel tempo di circa 15 anni con un “pachetto di affezionati clienti” per la gioia e convenienza reciproca.
    A parte il mio PAC, il ns. modello puo’ essere replicato in Italia e all’estero sia da italiani che da stranieri, vogliamo distinguerci e diventare il numero uno? Vogliamo diventare “il” marchio di riferimento del ns. settore?

  2. Rocco   •  

    Anche senza considerare la possibilità di lavorare dopo essersi trasferiti all’estero…
    può essere molto comodo avere promotori di riferimento in loco, in grado di verificare la qualità delle strutture e di convenzionare anche quelle meno conosciute e più economiche…
    o anche solo di aiutare i clienti che si dovessero trovare in grosse difficoltà mentre sono all’estero.

  3. Rocco   •  

    Ora che ci penso avrei anche una curiosità. Se lavoro dall’estero con ET, fiscalmente come funziona?

  4. Marilù   •  

    Egregio Sig. Baldisserotto,
    Lei ha sviluppato una grande idea e apprezzo notevolmente le Sue capacità e le Sue possibilità. Fondare, ampliare e migliorare il sistema di vendita on-line di Evolution Travel è senza ombra di dubbio frutto di un’ottima capacità imprenditoriale ed organizzativa.
    D’altra parte ritengo che i costi che i Consulenti Evolution devono sostenere per poter lavorare siano veramente molto elevati, tenuto presente che ogni vendita che loro effettuano è fonte di svariati guadagni per l’organizzazione.
    Sicuramente io non riesco nemmeno a prevedere a quanto possano ammontare tutti i costi che sostiene Evolution per gestire l’intera struttura, ma credo che se fosse un pò più accessibile iscriversi, ci potrebbero essere anche molti più promotori. Per tutto il resto Le faccio i miei complimenti.
    Buon proseguimento.
    Maria Luisa Dell’Olio Lespine

  5. Luca Baldisserotto   •     Autore

    Maria Luisa, la ringrazio per i complimenti, fanno sempre piacere. Certo è che mi piacerebbe ancor di più avere la possibilità di darle specificatamente tutte quelle informazioni che le mancano per poter comprendere meglio i costi del consulente, i nostri costi e le possibilità di sviluppo dell’attività. Quando vuole ci contatti pure, grazie ancora e a presto! 🙂

  6. Riccardo   •  

    X Marilù:
    Ciao Marilù,
    secondo me la questione del prezzo va affrontata ponendosi qualche termine di paragone.
    Un termine di paragone potrebbe essere “Se voglio vendere viaggi che possibilità ho?” La prima possibilità (e quella probabilmente più gettonata) è aprire una classia agenzia viaggi su strada. In questo caso devi confrontare spese e oneri anche delle altre soluzioni.
    Noi abbiamo inserito alcune informazioni in questa pagina:
    http://www.evolutiontravel.it/telelavoro/nordine2_2.php?&t=#6

    Personalmente credo ci sia un aspetto che forse non traspare abbastanza. LA formazione continua ed a 360° che facciamo a più riprese (e non solo il primo anno!). Formazione che se andasse quantificata arebbe un valore decisamente alto.

    Coglierei al volo l’invito di Luca nel contattarlo direttamente e consiglierei a chi ha gli stessi dubbi di fare altrettando 🙂

    x Rocco:
    io non vedo particolari difficoltà, tu quale difficoltà vedi?

  7. Rocco   •  

    @Riccardo

    Ciao,

    forse mi sono spiegato male: io non vedo nessuna particolare difficoltà.

    Chiedevo solo se qualcuno sa se ci sono regole particolari, dal punto di vista fiscale, per lavorare via internet dall’estero per una ditta italiana. Ad esempio le tasse le paghi in Italia o nel paese di residenza?

    Ripeto: non è una critica, ma una curiosità.

    Rocco.

  8. Loredana   •  

    Ciao,

    Luca,complimenti per l’articolo.

    Sono una delle promotrici ET che lavora dall’ estero in Svizzera.
    Ogni paese ha regole fiscali diverse ma questo non dovrebbe diventare assolutamente un problema per iniziare a lavorare dall’estero per ET.

    Ora sono domiciliata in Svizzera e quindi sono soggetta alle tasse li.

    Auguri a Rocco.

    Buon lavoro dall’estero.

  9. maria teresa rizzi   •  

    Ciao Rocco,
    confermo quello che ha scritto Loredana: in linea generale ogni attività economica è soggetta al regime fiscale del paese dove viene stabilito il domicilio fiscale dell’attività stessa. Quindi se un promotore ET residente all’estero decide di stabilire il domicilio fiscale dell’attività all’estero sarà soggetto al regime fiscale dello stato dove sarà domiciliata la attività. E’ importante che la residenza (anagrafica e effettiva) e il domicilio fiscale siano congruenti per evitare spiacevoli malintesi con l’Agenzia delle Entrate.In questi casi comunque è sempre consigliabile rivolgersi a un commercialista per avere un parere specialistico.
    ciao

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