Come si usa il tempo è importante?

Troppe volte sento persone che dicono “… io mi impegnato, lavoro sodo, anche 14 ore al giorno, ma mi ci vorrebbe il doppio del tempo per ottenere i risultati che voglio.”

Non sono d’accordo! Ritengo che la cosa più importante non sia quanto tempo si ha, ma comelo si utilizza e si gestisce!! L’esempio che Sergio Borra fa nel video qui sotto è quello del maestro di tennis che gli ha sempre detto che imparare a giocare bene, non è una questione di tempo, ma come lo si utilizza nell’imparare.

Il video è un’intervista fatta dal nostro Giovanni Scalabrin a Sergio Borra, durante il nostro Meeting Evolution Travel del 26-27 gennaio 2008 all’Hotel Alexander di Abano Terme, in cui Sergio ha tenuto una magnifica giornata di formazione personale a circa 120 nostri Promotori!

Interessantissimo dossier sul web 2.0 e il turismo!

Autore Vito di Bari che illustra tutte le evoluzioni nel campo turistico, grazie al web 2.0, di cui ve ne anticipo qualcuna:

  • Travelistic.com lo Youtube dei video turistici
  • Il Pocastingsulle offerte turistiche, siti come Orbitz o come Lonelyplanet in cui si possono scaricare sul proprio ipod le offerte, i racconti sui viaggi e ascoltarsi il tutto, magari fin che si guida l’auto! Non vedo l’ora che venga implementato anche sui nostri siti Evolution Travel!
  • Virtualtourism.blogspot.com che permette agli utenti di fare delle visite virtuali del luogo esatto desiderato, grazie ad un servizio integrato fra le mappe di Google, i testi di Wikipedia e i video di Youtube!
  • Wikitravel, un’enciclopedia costruita dagli amanti dei viaggi, giorno dopo giorno!

Clicca qui, per entrare nella pagina del sito di Vito Di Bari, da dove puoi scaricare tutto il dossier sul web 2.0 e turismo!

 

Di suo, ho già letto il libro “Il Futuro che già c’è”in cui fa una panoramica dell’evoluzione dei prossimi anni, grazie allo sviluppo della tecnologia: un libro interessante e lungimirante…vedremo quante previsioni andranno a buon fine! Io credo molte, nonostante alcune possano apparire incredibili! 🙂  Un suo nuovo libro che voglio ordinare e leggere subito è “Web 2.0”,

in cui si riporta l’esperienza di 23 esperti nazionali e internazionali! Appena letto, vi aggiorno 🙂

Vito Di bari prevede che entro il 2015 la totalità delle agenzie di viaggio sarà presente anche nel web e che il 90% dei viaggi verrà pianificato in rete! Noi di Evolution Travel abbiamo di che esserne contenti, è da 8 anni che ci lavoriamo e ci crediamo!!! :))

Vuoi dormire sugli alberi?

Un giovanile sessantenne, Renzo Stucchi, ha costruito una casetta in legno di 44 metri quadrati su una quercia di 800 anni, all’interno del suo agriturismo “La Piantata” vicino al lago di Bolsena!

Costo dell’operazione 100.000 euro, ma 80 giorni su 100 è occupata a 300 euro a notte o 1.750,00 euro per una settimana, quindi sembra un vero affare! La colazione è servita con la carrucola!

Ma chi sono coloro che prenotano? Sembra siano giovani donne per fare una sorpresa al proprio uomo…e che sorpresa…(i 300 euro..)  🙂

L’idea a Stucchi è venuta dopo aver conosciuto Alain Laurent, un architetto francese che ha fatto diventare la sua passione, di costruire case sugli alberi, una vera è propria attività costituendo la società

La Cabane Perchée“, famosa in tutta Europa!

Che ci sia qualche Promotore Evolution Travel intenzionato a gestire questo particolare prodotto?

Com’è nata la figura del PTO e del PRP e perchè?

Premessa:

Nel settore dei viaggi e turismo esistono due figure principali: il Tour Operator (TO) che “assembla-confeziona” il prodotto e l’agenzia di Viaggi (Adv) che lo vende al pubblico. Nel nostro caso il TO è il PTO (Promotore Tour Operator), l’Agenzia di Viaggi è il Promortore. Il PRP è, invece, il Promotore di Riferimento Prodotto per conto di un Tour Operator esterno.

Ho fatto una macro distinzione di ruoli, ma sappiamo benissimo che, oggi, nell’era del web, i ruoli si stanno confondendo o meglio sovrapponendo! I TO cominciano a proporsi al pubblico via internet e le Agenzie di Viaggio cominciano ad assemblare-confezionare direttamente i prodotti e venderli.

Insomma la filiera turistica si sta assotigliando!

L’obiettivo? Aumentare i margini della redditività!

Il limite che il TO sta cercando di superare è quello di poter vendere direttamente al pubblico (sono necessarie le persone, l’e-commerce da solo non basta),  mentre il limite dell’Adv è quello di avere le necessarie specifiche conoscenze e competenze per assemblare e confezionare direttamente i prodotti, oltre che ad essere limitate nel numero di persone: la maggioranza delle agenzie è composta dal solo titolare!

Altro che le belle parole di alcuni TO “…per noi le agenzie sono importanti e fondamentali e vanno rispettate nella loro funzione, per cui non ci interessa vendere direttamente al pubblico…”

Sono balle..spaziali! 🙂 Se solo potessero, non ci penserebbero un minuto ad eliminare un passaggio in più e prenderne tutto il margine…! Sia ben chiaro: più che giusto e legittimo, la competizione del mercato non lascia spazio alla beneficenza: anche nel nostro settore vale la

Stessa cosa vale per le Adv, hanno molte più possibilità di sopravvivere se si specializzano su di una ristretta rosa di prodotti che amano, di cui ne hanno la perfetta conoscenza e si assumono le stesse responsabilità dei TO, prendendosene i margini! Ma uno dei limiti dell’Adv è che il suo organico, nella maggior parte delle volte, è composto dal solo titolare…che non può conoscere tutte le destinazioni e che deve fare tutto: contabilità, parte legale, fiscale, burocratica, accordi, pubblicizzare e vendere: Tempo a disposizione? 24 ore al giorno…auguri! 🙂

Precisazione tecnico/legale: dal 1998 le licenze TO e Adv sono state unificate e, quindi, un TO può svolgere l’attività d’agenzia e viceversa!

Quando ho ideato la figura del PTO (Promotore Tour Operator) l’obiettivo era quello di specializzare Evolution Travel su ogni destinazione in cui ci fosse un Promotore esperto. Non solo esperto, ma in molti casi, presente sul territorio, poiché residente in quel luogo di cui ne condivide la cultura, i costumi, la tradizione e i valori! Chi meglio di una persona con queste caratteristiche può aiutarci a svolgere un lavoro da TO di altissimo livello?

Cosa molto importante: il mio obiettivo coincideva e coincide perfettamente con quello di molte persone che sono diventate Promotori scegliendo il modello Evolution Travel, proprio per questo motivo, cioè avere la possibilità di proporre il prodotto turistico che amano, vendendolo direttamente e anche tramite un Network! Togliendo loro il peso di tutta la parte burocratica, fiscale, contabile, legale, gestita dalla sede!

Insomma, se vogliamo fare un paragone col mondo turistico “tradizionale”, i PTO sono i Tour Operator e i Promotori sono le Agenzie di Viaggio!

E se un Promotore non vuole essere un PTO o un PRP, ma un “generalista”? Ottimo..avrà tutto l’appoggio e formazione da parte dei colleghi specializzati e venderà ciò che desidera!

Periodicamente i PTO e PRP erogano formazione, così come fanno i TO, con incontri dal vivo e corsi online.

Il Network cresce ogni giorno grazie alle competenze di ogni singolo Promotore e il risultato dell’insieme è una fantastica ed efficiente

che  può affrontare il mercato con un modello flessibile, snello, leggero nei costi, che integra perfettamente la funzione di TO e Adv, che usufruisce dei più moderni strumenti tecnologici, di gestione, di marketing e di comunicazione!

Annotazione: visto l’alto profilo che un PTO e PRP deve avere, è stata creata una figura intermedia, quella del Prs (Promotore di riferimento scheda) il quale potrà iniziare il proprio percorso con l’inserimento di 3 singole schede del prodotto che ama,  in uno dei portali già esistenti. Una volta ottenuta la giusta qualificazione, non solo basata sulle conoscenze, ma anche e soprattutto sui risultati di vendita, potrà diventare Prp con anche un portale tematico completamente dedicato, contenente prodotti del TO scelto! Il PTO è invece l’ultimo passaggio, quello più impegnativo, ossia costruire un proprio prodotto, ciaoè fare il TO.

Da gennaio 2008 i PRP e PTO potranno anche organizzare dei Roadshow aperti al pubblico, visto il successo ottenuto da quello svolto come test sull’India e Nepal

ATTENZIONE: fra le attività del PRP non c’è quella di fare i preventivi per conto dei Promotori, bensì insegnare loro come farli, come cercarsi il prodotto migliore e le relative offerte. Sono molti i prodotti e i fornitori, per cui un Promotore potrà sentirsi spaesato all’inizio, ma se segue la formazione dei PRP diventerà ben presto autonomo nel proprio lavoro.

Il mio sogno è quello di costruire una rete di promotori presente sull’intero pianeta, una rete globale e che ciascun promotore abbia la possibilità di promuovere i luoghi che più ama! Già oggi i Promotori sono sparsi, non solo su tutto il territorio nazionale, ma anche all’estero e ci sono sempre più italiani nel mondo che ci stanno seguendo, contattando per entrare a farne parte e promuovere il proprio territorio!

Un sogno sempre più condiviso e che si sta trasformando velocemente in splendida realtà!!! 🙂

P.S.

Aggiornamento 16 settembre 2009. Per qualificare o mantenere la qualifica di PRP sono fondamentali 3 requisiti mantenuti nell’anno, ossia: 1) che il prodotto si venda direttamente o indirettamente; 2) che si faccia formazione al Network; 3) che si organizzino campagne di gruppo, direttamente o indirettamente.

Aggiornamento 2 Luglio 2011. Per qualificare o mantenere la qualifica di PRP è stato aggiunto un 4° requisito: il riconoscimento del Network tramite un punteggio che dea 0 a 10 deve essere, mediamente, almeno di 7 .

Altro libro eccezionale sui Blog…

…dal titolo “Blog in Azienda”, per acquistarlo clicca qui !

L’autrice Bebbie Weil!

Edizione italiana a cura di Leonardo Bellini, esperto di business e marketing relazionale.

In pratica il blog è più coinvolgente di un sito statico, è facilmente aggiornabile, non ha costi, è ottimamente indicizzato da Google, è interattivo ed rappresenta un’ottima opportunità di visibilità!

Link ad altre recensioni sul libro: di Paolo Furlini, Etaslab.

Consiglio a tutti i Promotori Evolution Travel di aprire un prorio Blog , poichè nel medio termine si rivelerà uno strumento importantissimo per lo sviluppo della propria attività purchè si seguano determinate regole…leggete il libro!

Non voglio essere ripetitivo, quindi se vi interessa vi rimando all’altro mio pezzo sull’importanza di avere un blog, vedi link, in cui, fra l’altro, parlo dell’altra importante pubblicazione, ossia “Business Blog” di Robert Scoble e Shel Israel!

Buona lettura e fatemi sapere cosa pensate sull’importanza o meno di avere un blog, commentate, ciao e… Buon, anzi Ottimo 2008!!! 🙂

La Leadership secondo Robert Dilts

Veramente un bel corso di due giorni (tenuto a firenze) sulla leadership analizzata dal punto di vista dei livelli…d’altra parte chi poteva parlarne sotto questo punto di vista, se non robert dilts? 🙂

Dopo aver letto un bel po’ dei suoi preziosissimi libri, vedere e ascoltare robert dilts dal vivo è stata un’esperienza emozionante.

Mi ha colpito la sua calma, tranquillità, serenità nel trasmettere i suoi concetti e devo dire che mi ha colpito anche la sua disponibilità, gentilezza e umiltà!

Bellissima la metafora “vuoi essere una rana o un pipistrello”, a tal riguardo vi rimando al post del mio amico claudio campironi (uno dei trainer di evolution travel nella formazione pesonale) http://www.iltuocoach.com/sei-piu-rana-o-piu-pipistrello

Emozionante anche il video sul “sussurratore di cavalli”, un americano che osservando il comportamento dei cavalli, si è inventato un metodo per domarli, senza usare metodi costrittivi e violenti, ma solo agendo sul loro comportamento da liberi…impossibile descriverlo come merita, bisogna vedere il video… questo, intanto è il sito http://www.montyroberts.it/biografia.php3

La stessa cosa vale per i bravi leader, riuscire a far fare alle persone ciò che vogliono e aiutarli ad ottenere i risultati che desiderano e il tutto in congruenza con la propria vision e valori!

Idee in anteprima: Ebook di Viaggio!!

Stiamo creando una sezione online dedicata ad una sorta di libreria elettronica, in cui toveranno posto migliaia di ebook, scritti, non solo dai Promotori, ma anche da chiunque del pubblico voglia condividere un proprio viaggio e voglia descriverlo nero su bianco, con relative foto! Ovviamente anche più ebook sulla stessa località: potremmo avere 100 ebook su Parigi e sarebbero, comunque, 100 esperienze diverse!
Chiunque voglia scaricarne uno, potrà farlo, basterà lasciare nome, cognome ed email!

A breve divulgheremo il primo ebook sull’India e Nepal da parte di Bruno Bottaro che farà da apri pista, ne seguiranno altri da parte di alcuni promotori, anzi colgo l’occasione per allargare l’nvito a tutti (cosa che verrà comunque fatta dal marketing, appena pronto l’esempio del primo ebook)!

In questo caso l’ebook rappresenterà un vero e proprio diario di viaggio, una testimonianza giorno dopo giorno di un’esperienza vissuta in una qualche località del mondo, compresa, ovviamente, la nostra amata Italia!!

Quali sono gli obiettivi e modalità di questa iniziativa?

– Trasmettere l’esperienza e le emozioni di un viaggio in un modo diverso, personalizzato, con proprie parole. Insomma un altro modo, rispetto ad una normale scheda inserita in un portale.
– Coinvolgere un altissimo numero di persone  fra il pubblico che ci segue online, dando loro la possibilità di pubblicare il proprio ebook e pubblicizzarlo, grazie alla nostra visibilità!

– Ogni ebook sarà personalizzato con la foto e riferimenti dell’autore, oltre che con il marchio Evolution Travel, in modo che chiunque possa contattarlo e chiedere ulteriori informazioni sul viaggio svolto!
– L’ebook dovrà rispettare una serie di caratteristiche che saranno ben spiegate nell’apposita sezione, al fine di avere solo prodotti con un certo standard qualitativo e di comprensione!

– Le persone del pubblico che pubblicheranno un ebook e che riceveranno richieste informazioni sul viaggio dagli utenti , avranno la possibilità di essere collegate ad un Promotore che si occuperà tecnicamente di confezionare e vendere lo stesso tipo di viaggio, agli stessi utenti interessati a ripetere l’esperienza! A fronte di ciò, l’autore dell’ebook percepirà dei benefit: un po’ come sta succedendo per i migliori autori dei video di Youtube, ai quali vengono riconosciuti una parte dei proventi!

Vantaggi per gli autori dell’ebook?

Pubblicazione gratuita, divulgazione su tutta la nostra platea (ormai circa 400.000 persone fidelizzate dalla newsletter), possibilità di conoscere molte persone con l’interesse per lo stesso viaggio!

Vantaggi per il pubblico?

 Poter avere a disposizione molteplici esperienze personali sotto forma di ebook!

Le persone che fra il pubblico vorranno diventare autori di un ebook, potranno percepire dei benefit economici, appoggiando gli interessati al nostro Network per l’acquisto del viaggio! Potranno quindi far diventare un loro hobby (i viaggi), non solo un’occasione per socializzare, ma anche di guadagno, partecipando all’attività Evolution Travel, come segnalatori!

Vantaggi per Evolution Travel?
Allargare il Network al pubblico che ne diventerà parte integrante e protagonista, con tutto il relativo bagaglio di conoscenze e relazioni!

A breve riceverete altre informazioni dal marketing e l’esempio di un ebook. Nel frattempo, se qualcuno di voi vuole candidarsi come autore del proprio ebook, si faccia pure avanti e mandi una comunicazione all’indirizzo assistenza.marketing@evolutiontravel.it !

 

Vi piace il progetto? Che ne pensate?

Per mettersi nel giusto stato d’animo, leggi la lista…

Il testo seguente è tratto dalla newsletter che ricevo regolarmente dall’hrd

1. Quando ti alzi al mattino, non lasciare che i pensieri negativi si facciano largo. Non importa la tua situazione o le circostanze in cui ti trovi. Stiracchiati, respira e credi che puoi essere l’artefice di buone cose. Ripeti a te stesso, “Sono io che determino come sto e ho intenzione di trascorrere una bellissima giornata”.

2. Crea un tuo mantra, per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, che sia rilevante per le tue esigenze ed ambizioni, come ad esempio “Posso farlo, voglio farlo, lo faccio!” O “Ho tutto ciò che è necessario per riuscire!”. Se ti senti un po’ fuori forma ripetilo, in silenzio o ad alta voce. Abbi fiducia in questo tuo piccolo rito. Cancella ogni dubbio: tu puoi raggiungere i tuoi obiettivi!

3. Sorridi anche se sei giù e ridi di te stesso e del mondo. La vita è meravigliosa e sfaccettata. Qualunque sia il problema, un po’ di umorismo farà sembrare tutto più facile da affrontare. Inoltre, un po’ di risate sono una cura quotidiana per la salute ed il benessere. Quando ridi, alleni i tuoi organi interni ed ossigeni tutto il corpo.

4. Rifletti su tutti i risultati che hai raggiunto fino ad ora. Hai ottenuto più di quanto pensi! Crea un elenco dei tuoi successi. Non mi riferisco solo a questioni di carriera o denaro, ma a tutte le esperienze che hai accumulato ed alle qualità personali che hai acquisito: accrescerà la tua autostima.

5. Pensa a tutto ciò che stai cercando di raggiungere. I tuoi obiettivi sono ancora rilevanti? A volte, dobbiamo rivalutare le nostre mete, perché le cose cambiano nella nostra vita e anche noi cambiamo. Ciò che una volta avrebbe significato tutto per te, potrebbe non essere ciò che oggi realmente desideri. A volte rimaniamo attaccati a vecchi sogni da cui fatichiamo a staccarci, per la grande forza emotiva che abbiamo attribuito loro. Sii sempre pronto e preparato a cambiare la tua vita e a saltare fuori dalla tuo attuale zona di comfort.

6. Cammina regolarmente e cerca di fare dell’attività fisica che ossigeni il sangue. Una passeggiata attraverso il parco o in un bosco è il miglior dono che puoi fare al tuo buon umore.

7. Assicurati che il tuo bicchiere sia sempre mezzo pieno. E’ necessario allenarsi ad osservare il lato positivo di tutto. Elimina qualsiasi dialogo negativo. Ascolta la tua voce interna, così come quella esterna. Se ti sorprendi a pensare o a dire qualcosa di negativo, fermati, riavvolgi il nastro e sostituisci quelle parole con una dichiarazione positiva. Richiede pratica, tempo e determinazione, ma dopo un po’ diventerà automatico.

8. Crea abbondanza nella tua vita. Credi nella tua capacità di fare accadere le cose. Il tuo stato d’animo positivo agirà come una calamita per attirare esperienze positive. Concentrati su ciò che vuoi e sviluppa una mentalità di abbondanza piuttosto che di scarsità. Puoi realmente avere la vita che desideri!

9. Dedica un po’ del tuo tempo ed energie per una buona causa. Il mondo ha bisogno persone positive come te per renderlo ancora migliore di quello che è. È possibile infondere alcune delle tue energie in attività di volontariato o semplicemente mostrando gentilezza quotidianamente.

10. Non ti stressare su cose che non puoi cambiare. Lavora su ciò che è in tuo potere modificare. Restando ottimista riguardo alla vita e concentrandoti sulle cose che puoi trasformare, scoprirai un mondo pieno di opportunità. Nel bene e nel male hai sempre la possibilità di decidere come reagire alle cose che capitano sulla tua strada.

Insomma, perché essere depresso, quando puoi sorridere? Perché soffermarsi sulla tristezza, quando è possibile scegliere la felicità?

La vita avrà sempre i suoi alti e bassi, ma se ti concentri riuscirai a vivere comunque con maggiore felicità e soddisfazione.

Quindi, non stare lì seduto ad aspettare; decidi di essere la persona radiosa che meriti di essere ed assicurati così di vivere una vita straordinaria!

Sicko

ebbene sì…parto col mio primo blog, aperto sul live spaces di msn:)

e per farlo, comincio da quello che ho visto oggi al cinema, Sicko il film sulla sanità negli USA a cura di Michael Moore, i regista senza peli sulla lingua e senza paura delle conseguenze che le sue inchieste potrebbero comportargli, da parte degli interessati.

Ho appreso cose che non pensavo potessero esistere: 50 milioni di americani

non hanno l’assicurazione sanitaria e preferiscono curarsi da soli, anche operarsi, cucirsi.. se serve. Molti non hanno l’assicurazione, perchè non possono permettersela, ma molti non possono averla perchè non hanno i requisiti richiesti dalle compagnie assicurative (troppo grasso, troppo magro, malattie preesistenti o esistenti, anche se non gravi, ecc..), quindi che alternative hanno? NESSUNA, pagare e basta…e guarda caso, le medice o assistenza sanitaria costano cifre iperboliche! Un farmaco che costa 120 dollari negli USA, lo trovi a 5 centesimi a Cuba!

Pazienti ricoverati in un ospedale, che finendo i soldi dell’assicurazione, vengono caricati a forza in un taxi che pagato dall’ospedale con l’ordine di scaricarli vicino ad un altro ospedale, in mezzo ad una strada, il più delle volte con ancora qualche ago infilato nelle braccia e naturalmente senza braccialetto identidficativo dell’ospedale di partenza…INCREDIBILE, ma l’ho visto in una sequenza del film…più che film, un documentario in reale! Per la cronaca, l’ospedale “ricevente” era un ospedale universitario!

Soccorritori (semplici) cittadini dell’11 settembre 2001

di N.Y. che, durante quel triste evento, hanno prestato soccorsi per una settimana intera, hanno contratto delle gravi malattie respiratorie, ma che non ricevono cure mediche dalla sanità USA, perchè non hanno una buona assicurazione …e sapete dove Moore ha portato alcuni di questi a curarsi? Nella vicina Cuba..e sono stati curati gratuitamente!

Moore fa un parallelo con la sanità cubana, francese, canadese ed evidenzia come gli americani stentino a credere che la sanità possa essere gratuita per tutti, o meglio pagata da tutti, in base alle tasse e quindi alla capacità di reddito! ma che tutti, in caso di bisogno possano essere assistiti gratuitamente!

Una struttura sanitaria voluta da Nixon che dura ancora oggi, nonostate ci siano molte realtà sanitarie nel mondo funzionanti che gli USA potrebbero copiare per dare assistenza ai propri cittadini. Solo Hilary Clinton tentò nel primo anno di presidenza del marito a cambiare le cose, ma fu stroncata subito da giochi incredibili di potere delle primarie case farmaceutiche statunitensi in combutta coi politici!

Insomma..un film da andare a vedere, anche se Moore, a mio avviso, si poteva risparmiare, nel parello con la Francia, il plauso alle 35 ore

che nulla centra con l’argomento del film, cioè la sanità! Perchè lo dico? Perchè applaudendo al discorso delle 35 ore palesa la sua posizione politica che nulla centra col diritto di essere assistiti in caso di bisogno: ho ancora presente la scena della bambina che moriva al prontosoccorso di un ospedale USA, finchè i medici spiegavano alla madre che non potevano fare niente, perchè l’assicurazione, interpellata al volo, ha risposto che non copriva

! Ma che cazzo di medici sono?

Per chi mi conosce sono un pro USA per molti aspetti, ma per altri mi è ancora incomprensibile come non riescano a capire la demenzialità di certi comportamenti! Due fra tutti: la sanità a pagamento e la pena di morte. Com’è possibile per un popolo che professa l’aiuto al prossimo,la libertà e il perdono? E’ ancora un popolo giovane? E va bhè..che cresca in fretta!

E per concludere mi piacerebbe vedere un film/documentario sul mondo dell’alimentazione USA, dal momento che gli americani hanno il tasso di obesità più alto al mondo e la loro vita media è la più bassa fra i paesi industrializzati!

e adesso…spengo! 🙂