Wikinomics, fare impresa nell’era del web 2.0!

Wikinomics un libro  337 pagine che ho letto in 2 giorni! Gli autori e Anthony D. Williams, spiegano molto chiaramente come sta evolvendo l’economia grazie a internet, in cui milioni di persone sono interconnesse tramite email, blog, wiki, network relazionali, forum, chat, istant messaging!

Internet, una piattaforma collaborativa globale in cui tutti possono partecipare, condividere, collaborare e costruire! Avvincenti le storie di alcune aziende che hanno aperto le loro porte alla community, come una società mineraria americana sull’orlo del fallimento, perchè i suoi ricercatori non riuscivano a trovare i punti esatti in cui si sarrebbe dovuto trovare l’oro. Il problema è stato risolto facendo una cosa contraria a tutti i principi di segretezza, ossia pubblicando online tutto il patrimonio di dati e mettendo un premio di 500.000 dollari a chi li avesse interpretati nel modo corretto al fine di trovare i filoni d’oro! Nel giro di pochi mesi, la società ha ricevuto centinaia di suggerimenti, fra i quali alcuni molto qualificati e illuminati che le hanno permesso di scoprire uno dei più grandi giacimenti del Nord America. Oggi questa società è la terza in ordine di grandezza su tutto il pianeta!

La storia di che può contare su 140.000 sviluppatori software esterni all’azienda, ma che possono sviluppare e usare con profitto nuovi moduli, allargando così gratuitamente la piattaforma ecommerce per Amazon!

La realtà di , un’ideagorà in cui le aziende (anche molto famose) possono pubblicare un problema da risolvere a fronte di un premio in denaro. Innocentive è frequentato da decine di migliaia di ricercatori, scienziati, tecnici alla ricerca del quesito da risolvere. Praticamente un enorme gruppo virtuale dedicato alla ricerca e sviluppo, in cui qualcuno trova sempre la soluzione, facendo risparmiare un sacco di soldi e tempo alle aziende! Aziende che con il loro settore di ricerca e sviluppo interno, non sarebbero mai state in grado di fare altrettanto!

E molti altri esempi ancora…non perdetevi il libro, vi arricchirà moltissimo e vi aiuterà a valutare nuovi paradigmi, ossia nuovi schemi mentali, liberi da possibili presupposti limitanti! Il problema delle aziende non è se usare o meno questi strumenti e piattaforme collaborative del web 2.0, ma la sfida vera è quando e come!

Questo libro mi ha entusiasmato parecchio perchè mi identifico molto in questo nuovo modo di fare economia e considero , grazie al web, una delle piattaforme collaborative più avanzate del panaroma turistico, in cui persone con qualcosa da far valere e in cui credono, possono farlo per se stesse, per i clienti e per il gruppo!

  2Commenti

  1. guendalina vigorelli   •  

    sono appena andata a visitare http://www.innocentive.com ed è veramente entusiasmante toccare con mano le straordinarie possibilità che il web crea e sviluppa.
    ci sono richieste di soluzioni e relativi premi per tutti i gusti: dalla fisica al design, dalla genetica al viral marketing… veramente interessante!
    grazie della segnalazione, mi ordino subito il libro 🙂

  2. claudio   •  

    Bella recensione!
    In questi giorni sono spesso in libreria a caccia di alcuni libri in particolare (che si aggiungeranno presto a interessanti novità nei corsi) e il libro di cui parli mi ha “chiamato” più di una volta.
    Fin’ora ha vinto il dovere, ma non resisterò a lungo 😀

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