Seconda parte di “Di AdWords prima o poi si muore!”

Ero arrivato alla grande varietà di mezzi e canali che oggi abbiamo a disposizioni, per non parlare delle tecniche di comunicazione e il momento storico in cui ci si trova.

Ti dico solo un paio di altre cose, giusto per farti capire il livello di complessità a cui si è arrivati oggi nel webmarketing: una è la tecnica del nuturing ossia inviare all’utente interessato con una serie di follow up (email) specifiche sul prodotto che lo interessa. Qui puoi vedere un esempio con la landing USA, dove quando andrai per chiuderla ti comparirà il modulo per lasciare l’email e ricevere ulteriori info specifiche, prova e leggi quello che ti arriverà via email (tutto scritto con tecniche copy).

L’altra cosa è avere ben chiaro che in questo momento storico il pubblico è sommerso dalle offerte, dalle informazioni e, per quanto tu possa curare i contenuti e ti possano piacere, questi non verranno più letti con attenzione o non verranno letti per nulla. Oggi il pubblico è attratto da chi gli risolve i problemi, in modo veloce, chiaro, pratico: insomma da chi è capace di guidare il cliente nei sui bisogni e da subito le giuste soluzioni!

Se tutto questo non bastasse sappi che poi esistono le piattaforme per i programmi di affiliazione come Tradedoubler, Zanox. Esiste l’ultima frontiera del RTB (Real time bidding), che negli USA prende già una fetta del 20% della raccolta pubblicitaria, ma che in Italia stenta ancora ad affermarsi (noi abbiamo fatto un paio di test e sono andati male entrambi, ma non per questo ci fermiamo, basta solo trovare il modo giusto).

Altro strumento potentissimo che si può usare, se si trova l’accordo, è quello con uno dei big dell’online come Tripadvisor, dove si possono integrare i nostri pacchetti vacanza.

Questi strumenti che ho appena descritto sono inaccessibili per un singolo Pr, poichè troppo costosi nel breve termine, ma li possiamo attivare come Sede per poi rivendere click e/o ticket.

Quando lo faremo? Lo faremo nel momento in cui resterà un numero sufficiente di Pr a lavorare in Luglio e Agosto, piuttosto che andare in ferie come i clienti, nel periodo di maggior richiesta! E comunque non prima di vedere le attuali campagne pubblicitarie sfruttate al 100% in qualsiasi periodo dell’anno: infatti ce ne sono di ferme e/o parzialmente sfruttate per mancanza di partecipazione, per cui è perfettamente inutile farne partire di nuove o con nuovi mezzi/canali.

Quindi che possibilità ha oggi un Consulente di Viaggi o un PRP/PTO di fare personalmente web marketing a questi livelli?

Assolutamente nessuna!!

E se ci pensi è giusto che sia così!! Chi entra nel settore del turismo, lo fa per costruire e vendere viaggi, non per diventare un esperto di marketing. Anzi, possiamo pure dire che sarebbe già tanto diventare un bravo Consulente di Viaggi esperto della materia turistica, già di per sè altrettanto complessa.

Poi ci sono le eccezioni, ossia ci sono alcuni Pr (Consulenti di Viaggio) che sono entrati in ET solo per fare marketing e appaltare le richieste: ci riescono con successo (sanno a chi appaltare). Questa una delle cose che più mi affascina del modello ET, ossia che puoi guadagnare dalla vendita viaggi senza in realtà venderne direttamente neanche uno, ma solo generando ticket e appaltandoli. Ma anche in questo caso o si fa una professione o si fa l’altra, non si può più fare tutto e bene. Ancora ricordo quando un tempo erano i Pr stessi a farsi gli AdWords, oggi è impensabile, servono professionisti che facciano solo quello. Già oggi se uno ti dice che è un esperto di web marketing, significa che è esperto di tutto e nulla, perchè ormai il livello di specializzazione è tale che un vero esperto si occupa solo di una cosa: solo AdWords, solo Facebook ads, solo SEO/SEM, Copy, ecc…

Arrivati a questo punto credo sia chiaro il quadro e per renderlo ancora più chiaro possiamo usare un paragone: così come nel marketing tradizionale esistono Radio, Tv, cartellonistica, giornali, riviste, volantini, ecc.., nel web esistono gli AdWords, Social ADS, RTB, Programmi di affiliazione, Blog, SEO/SEM, Newsletter, partnership con altri siti ad alta visibilità, ecc..  Se ne usi solo uno, prima o puoi muori! Nel nostro caso gli AdWords producono ancora bene, ma potrai morire lo stesso, per il semplice fatto che l’utente avrà più fiducia di colui che applica una strategia completa e si fa trovare su ogni canale e non solo su uno. Il concetto è semplice e vale anche per te quando ti serve una qualsiasi cosa da comprare: nel momento in cui cerchi, ti fidi di più se oltre al sito trovi riscontri sul venditore su altri canali, con messaggi diversi e in vari modi. Ad esempio se sono interessato ad andare alle Maldive, trovo la pubblicità su Google, ma vedo anche la presenza del venditore su Facebook ads, nonchè un articolo su un blog e magari una vetrina su Pinterest, allora mi fido di più rispetto al venditore che si fa trovare solamente su un canale. Semplice!

Ma il punto è: “Ok Luca, ma io come Pr, che sono qui per fare il Consulente di Viaggi e non lo specialista del Marketing, cosa posso fare e, soprattutto cosa sono in grado di fare”?

Queste sono le cose che un Pr può fare e deve sapere:

•Come prima cosa è importante avere il quadro della situazione nel marketing online (quello che ho descritto in queste due email che vi ho mandato) ed essere consapevoli che non lo si potrà mai fare personalmente ai livelli oggi richiesti, quindi inutile perderci tempo.

•Se per un Pr la cosa più importante è fare cassa, allora l’unico suo pensiero dev’essere vedere che campagne ci sono libere e partecipare, senza fare gli schizzinosi, ossia se non ti piace vendere la Grecia, ma ci sono ticket a pioggia e costano pure poco, può essere molto utile iniziare a costruirsi un pacchetto clienti, poichè non andranno sempre in Grecia, ma la volta successiva magari li puoi indirizzare su una delle destinazioni che ami. E’ già tutto organizzato dai PRP, non serve quindi essere esperti marketing, ma solo partecipare alle campagne già avviate e, attenzione molto importante, chiedere al PRP di partecipare non solo alla campagna Adwords su sito, ma anche a quella su landing e a quella su Facebook ADS. Questo ti permetterà di avere una gamma di ticket diversi fra loro, ottenendo così un livello medio di qualità e costo ticket. Se, invece, prendi ticket solo da un canale corri il rischio di avere un prezzo troppo alto o una qualità diversa, magari più bassa.

•Se disponibili compra i Seoclick della Sede.

•Sfruttare al massimo il periodo in cui c’è una super abbondanza di ticket, ossia da Giugno a fine Agosto, così come da Novembre a fine Dicembre. Attenzione, negli altri periodi si vende molto bene lo stesso, ma non c’è più la massa di milioni e milioni di persone che si spostano. D’altra parte le gelaterie o se vogliamo le strutture marittime producono l’intera redditività dell’anno nei 4 mesi estivi.

•Se proprio vuoi avviare qualcosa di personale puoi chiedere al nostro uff marketing info sui costi e modalità per costruirti una  campagna pubblicitaria dedicata, fatta da professionisti che abitualmente impieghiamo. Sempre che il prodotto non sia già pubblicizzato con tutti i canali.

•Costruire e portare avanti un blog personale, solo se ti piace scrivere e hai qualcosa da dire.

•Curare bene il proprio profilo social preferito, con proprio nome e cognome, perchè ricordati che chi compra non prende informazioni solo su ET, ma anche su di te che gli fai la consulenza e vendita. Hai mai provato a digitare il tuo nome e cognome su Google?  Fallo anche con “nome, cognome, evolution travel” e vedi cosa esce.

•Partecipare ai forum dove si parla del prodotto che ami, farti conoscere. Già fare bene quanto scritto nei punti fin’ora significa costruire un tuo brand personale, farti riconoscere autorevole nella tua destinazione o tipologia di viaggio.

•Fidelizzare i clienti, ma anche i potenziali clienti: puoi diventargli amico su facebook o invitarli nella tua pagina.

Ecco questo è quello che puoi fare, ossia poche cose, “semplici”, fatte bene e piuttosto impiega il tuo tempo per diventare un bravo ed esperto Consulente di Viaggi, non un esperto di marketing, poichè quest’ultimo ti basta comprenderlo per sommi capi!!

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