Conclusa la Convention Nazionale Evolution Travel 2009

Quest’ultimo weekend è stato un’occasione d’incontro per i  Promotori Evolution Travel, arrivati da tutta Italia, in quel di Abano Terme per la consueta Convention Nazionale annuale. Abbiamo trascorso dei  bellissimi momenti di formazione e aggregazione. Infatti si sono svolti ben 20 fantastici Workshop in programma fra sabato e domenica, su alcuni prodotti trattati dal nostro Network: dalla strabiliante Dubai, alla senso di libertà generato della barca a vela, piuttosto che i monasteri hotel da proporre, in lingua inglese, in tutto il mondo. Il sabato pomeriggio, poi, è stato un momento di formazione tecnico-turistica

della Iulm di Milano, che ha letteralmente incantato la platea col suo affabile modo di spiegare concetti che tanto semplici non sono.Sabato sera c’è stata poi la mitica serata degli Oscar, in cui sono stati consegnati ai Promotori Evolution Travel ben 8 Oscar: 1. Oscar al Promotore con maggiore redditività personale 2. Oscar al con maggiore reddittività 3. Oscar al miglior portale tematico 4. Oscar al miglior blog 5. Oscar al miglior educational 6. Oscar alla miglior campagna di gruppo 7. Oscar al PRP più votato dal Network Evolution Travel 8. Oscar al PRS più votato dal Network Evolution Travel Sono stati poi riconosciuti, con una consegna di una targa, i 23 attuali , i 5 , nonchè gli 11 per l’anno 2009. Ogni anno, queste persone dovranno e potranno conservare il ruolo, facendo le debite azioni e ottenendo i relativi risultati! La sera del sabato è stato anche un momento di aggregazione con le oltre 100 persone presenti a fare maggior conoscenza fra loro, oltre che su internet, anche di persona. La domenica è stata un’altra giornata di Workshop interessantissimi e la Convetion si è conclusa alle ore 17.30. Un grazie di cuore a tutti i Promotori Evolution Travel intervenuti da tutta Italia e ai ragazzi della sede che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. Vi diamo appuntamento al prossimo anno (fra l’altro nel 2010 Evolution Travel compie 10 anni), lanciando una proposta, ossia quella di aprire la Convention Nazionale Evolution Travel, anche al pubblico, ossia ai nostri clienti e in una location diversa da quella che abbiamo usato fin’ora ad Abano Terme.  Cosa ne pensate? Idee per la nuova location? Attendo numerosi commenti, da parte di tutti anche clienti, per discuterne qui nel blog, grazie a dopo 🙂 Luca Baldisserotto e Mioara Dragomir

  37Commenti

  1. andrea   •  

    Ehi! se apri l’incontro al pubblico,veniamo anche noi!
    I ragazzi i bar erano tutti entusiasti,stanchi ma contenti. Vi meritate la settimana corta ora!

  2. Greta   •  

    Sono d’accordissimo..direi che è un’ottima idea.

  3. Giorgio   •  

    Complimenti innanzitutto per il meeting, è stato costruttivo e interessante. La cosa da migliorare secondo me e non solo, è la location, comodissima per le sale meeting, ma dispersiva per i pranzi, con tutti i bar che di domenica chiudono e di sabato quasi ti maledicono perchè siamo in troppi. Premesso ciò, proporrei per il prossimo anno, in occasione dell’anniversario, un bel monastery-hotel, con ambiente raffinato, rilassante, aggregante, preferibilmente con un bel paraco, in cui tutto si svolga al suo interno, costruendo un pacchetto con 2 pranzi a buffet, una cena e un pernottamento. Fatemi sapere cosa ne pensate :o)
    Ciao Ciao

  4. maurizio   •  

    La convention e stata molto bella e molto interessante per me.
    L’idea di invitare anche i clienti secondo me,ci sono le due facce della medaglia. Cioe sicuramente sarebbe una publicita molto vantaggiosa perche come a fatto sognare me sicuramente altri sarebbero affascinati, d’altro canto le cose utili che mi Hanno insegnato e che servono a tutti gli addetti hai lavori non potrebbero essere trattati allo stesso modo, penso che la qualita del programma per i promotori ne perderebbe inevitabilmente.Spesso venivi tu a cercare di fare stare tutti nei tempi mi immagino si ci fossero molti altri a domandare e domande che sicuramente per noi promotori sarebbero scontati. Ritengo checome dicevi tu bisogna personalizzarsi e non uniformarci algli altri.Piu la conventio e personale piu raggiunge scopi precisi piu e globale si prendono piu campi ma meno mirati.
    Sicuramente perderebbe qualita!!
    Forse la soluzioe ideale e dividerle facendone due mirate avrebbe sicuramente piu effetto per entramb i gruppi anche se piu dispendioso e laborioso.
    se volessimo uniformarci agli altri sarebbe la strada giusta,ma se si vuole la qualita bisogna essere piu mirati.
    Io sono dell’idea che la strada intrappresa fino ad esso e vincente l’altra no!

  5. silvia curti   •  

    Luca,
    facciamo come le grandi fiere itineranti: 1° anno Milano, 2° anno Roma, 3° anno Napoli ecc.

    così ci avviciniamo a tutti gli italiani ma anche ai poveri promotori del centro sud!

    per le location, i servizi e le idee… io sono a disposizione… è la mia specialità!

    PS. come sottolineato in piu occasioni… questa volta almeno il caffè ce lo offri tu!!!

    beciotti
    Silvia

  6. Barbara Stadler   •  

    Mi aggrego al 100% alla proposta di Giorgio! 😉
    In più aggiungo che la location dovrebbe essere più centrale (Emilia Romagna/Toscana) in modo da essere più facilmente raggiungibile da tutti, sia chi arriva dal nord sia chi arriva dal sud.
    Molto importanti per noi promotori sono i momenti conviviali, per conoscerci meglio, scambiare opinioni, concordare attività in collaborazione e così via. Quindi questi momenti vanno incentivati.

    Ciao

  7. Nadia B.   •  

    Assolutamente d’accordo con Giorgio, malgrado per me Abano sia comodissimo.
    E’ stata una bella occasione costruttiva anche se non sono potuta essere totalmente presente.Una bella energia e molta preparazione

  8. Ilary   •  

    Ciao Luca,
    l’idea è davvero molto valida, sarà un’occasione per far conoscere a tante persone come, dietro le quinte, cerchiamo di svolgere al meglio il nostro lavoro e per far Vivere loro la nostra passione.
    La convention è come sempre molto costruttiva ed interessante.
    Sono d’accordo con Barbara Stadler riguardo all’importanza di incentivare i momenti conviviali tra i promotori, per imparare a crescere l’uno dall’altro.
    Grazie e a presto
    Ilary

  9. Roberta   •  

    Ottima idea Giorgio!! magari ci sta anche un “sabato sera con delitto”….con una giusta struttura…sarebbe anche divertente ;-)) e potrebbero partecipare anche i clienti per un momento di svago.
    Location … Toscana/Emilia Romagna più comodo per tutta Italia

  10. Maria Teresa Ureta Carbone   •  

    Tutto ottimo, i workshop ottimi, la cena deliziosa, siamo stati bene, occasione per conoscere i Promotori e rivedere le vecchie conoscenze, meritati i premiati, gente con voglia di lavorare, ma manca il Perù, la prossima Convention OK ?

  11. Loris   •  

    ciao Luca,
    mi trovo d’accordo con te, sia con Maurizio che con Giorgio…ovvero,
    l’idea di aprire al pubblico mi sembra ottima, ma a mio modesto parere sarebbe appunto da scindere la cosa; mi spiego, la convention così come è strutturata, pur con qualche limatura, va bene nel senso che io la vedo soprattutto come occasione per incontrarci fra di noi e confrontarci oltre che per i vari workshop (magari sempre con qualche to ospitato)!
    A questo proposito l’idea del MonasteryHotel di Giorgio mi sembra ottima dato che con lui appunto qualcuno di noi l’ha provata a Frascati (con Zefiro) l’anno scorso.
    Il contatto con i clienti, invece, lo immaginerei più come una festa/fiera intesa anche per fidelizzare ancor più i clienti che possono trovare qualche info, che gli daremo noi promotori direttamente e dal vivo, su una destinazione che sognano!
    Sarà meglio che mi fermi altrimenti il mio intervento non lo leggerà nessuno…
    UN SALUTO A TUTTI !

    A presto,
    Loris

  12. andrea zoccarato   •  

    Se questa è andata bene, direi che con l’idea lanciata da Giorgio andrà ancora meglio, così possiamo interaggire 24h..
    Grande il prof. Giorgio Castoldi che ha toccato punti fondamentali per noi, spero di rimarrà il nostro professore a lungo ;-))
    Grazie a tutto il Network !

  13. luca piva   •  

    che dire, idea ottima, anche se bisogna scindere la cosa, come detto da giorgio! Oppure puntarla più sulla clientela.
    Il problema principale infatti sta nel differente linguaggio ed interesse del prodotto tra di noi ed il pubblico.
    Spiego con un esempio: io mentre spiego ai promotori come contattare i to e fare i preventivi diversificati; non so cosa possa interessare tutto ciò ad una persona qualsiasi, che invece vuole sapere più l’aspetto emozionale e di servizio del viaggio in una certa località.
    Per questo o scindere le due cose o farla specificatamente per il pubblico,quindi senza parlare di aspetti tecnici.

    grazie, ciao

  14. Gabriele   •  

    Giornate cosi’ sono veramente importanti.E’ stato tutto bellissimo!
    Condivido la proposta di alloggiare tutti insieme in un’unica struttura per poter socializzare ancora di piu’ fra di noi. La location benissimo la proposta di Giorgio, come ce ne posson essere altre interessanti da valutare.
    Splendida l’idea di coinvolgere i nostri clienti, esaltante!
    Dobbiamo ragionare tutti insieme, x trovare una valida motivazione da comunicare ai clt, in modo da creare interesse e farli partecipare.

  15. Luca Baldisserotto   •     Autore

    Eccomi, riassumo: 1) Location più facilmente raggiungibile da tutta Italia, servizio pasti comodo e meglio se all’interno della struttura; 2) Meglio fare due venti distini, uno per noi Promotori e l’altro per il pubblico, per via di questioni tecniche di esposizione.

    Concordo sulla location e servizio pasti, già quest’anno volevamo farlo, ma non siamo risuciti a trovare la struttura adatta. Anche per questo motivo ho lanciato la domanda in questo articolo, per raccogliere vostre segnalazioni e adesso andremo a vedere qualche struttura di Giorgio, che mi dicono straordinarie.
    Per quanto riguarda l’apertura o meno al pubblico, abbiamo già fatto dei test. A Roma, Torino sull’India, Milano Jamaica/Namibia, ecc.. Tutti hanno avuto più o meno affluenza, quindi ogni PRP le può organizzare anche per singola città, tipo i workshop itineranti del TTG.
    Quello a cui pensavo io era aprire la Convention al pubblico (magari solo ai clienti), relativamente ai Workshop dei PRP, per far capire ai clienti, quanta preparazione e formazione ci sia alla base delle nostre offerte. Ai clienti, ma sono convinto anche ai potenziali clienti, farà solo che piacere conoscere meglio il nostro metodo di lavoro che è totalmente incentrato sulla loro soddisfazione.
    Grazie a chi ha commentato e ne attendo altri 🙂

  16. Luca Baldisserotto   •     Autore

    …stavo dimenticandomi, una cosa importante: Mi piacerebbe ancor di più organizzare la Convention, se solo per noi Promotori, in un week end in crociera o nel Mar Rosso, sarebbe comodo per tutti, perchè si vola da più aeroporti e tutti resterebbero fino alla fine delle convention, partecipando in massa anche ai workshop dei relatori ultimi, solo per motivi di scaletta e tempo. Che ne dite? Facciamao un aereo per Sharm o altra locaità calda in Ottobre?

  17. Elisabetta   •  

    Sottoscrivo in pieno quanto detto prima di me: 2 eventi separati probabilmente si rivelerebbero più utili perchè si focalizzerebbero le presentazioni e l’organizzazione sulle diverse esigenze di promotori e clienti, riuscendo ad ottenere il massimo da entrambe.
    Ovviamente la proposta di Giorgio di un Monastery-hotel come location è perfetta, ho avuto occasione di visitarne diversi per il progetto in lingua inglese e sono veramente affascinanti!
    … certo che l’idea di una crociera o un volo verso il caldo… riusciremmo anche a fare una demo dal vivo del diving!
    Qualsiasi cosa decidiate io mi prenoto fin d’ora!!!

  18. silvia curti   •  

    D’accordissimo sulla convention in viaggio!

  19. Giancarlo   •  

    Tutto molto interessante, al solito la sovrapposizione degli eventi non permette di seguire tutto. Interessantissimo Castoldi.
    Per il 10° anniversario ET, sed ci fosse anche un piccolo contributo dalla sede si potrebbe organizzare in crociera o in una localita’ come il Mar Rosso. Se poi si ha un prezzo veramente concorrenziale si potrebbero invitare anche i clienti perche’ no!!

  20. Luca Baldisserotto   •     Autore

    Ciao Giancarlo, questo evento ha già un costo per la sede ed è di 10.000,00 euro. Perchè, invece, non troviamo il modo di coinvolgere i TO? Per andare a fare la Convention in Mar Rosso, potremmo avere tariffe da educational, altre idee?

  21. Giancarlo   •  

    Questo ovviamente era implicito.
    Possiamo organizzare un charter per la Cina….!!!!

  22. Silvia   •  

    Ciao a tutti!
    ho trovato la Convention molto interessante sotto diversi punti di vista: come momento aggregante dei promotori, ci ha permesso di socializzare, conoscerci e scambiare idee; dal punto di vista formativo, ci ha permesso di approfondire argomenti altrimenti poco trattati. A questo proposito, ho trovato l’intervento del Prof. Cornoldi di fondamentale importanza, poiché ci ha consapevolizzato della parte legislativa legata alla nostra professione, che ci espone comunque ad alcuni rischi, a cui possiamo andare incontro, magari anche per semplice distrazione. In particolare ricorderò che nella vendita dei pacchetti sui quali siamo diretti TO, la precauzione non è mai abbastanza!!! (… anche a costo di essere invadenti con i promotori che li hanno approntati e apparire impreparati! 🙂 )… non dimentichiamo, infatti, che la responsabilità ricade interamente su di noi!
    La spiegazione del Prof. Cornoldi è stata illuminante anche per il caso dei pacchetti sui quali ci vengono concesse le quote nette… a scanso di equivoci, se mi trovassi ad affrontare delle vendite del genere, non dimenticherò di giustificare l’eventuale ribasso proposto rispetto al costo di listino come sconto agenzia!
    Complimenti anche ai colleghi che hanno tenuto i workshop, poiché ci hanno saputo coinvolgere nell’atmosfera dei singoli percorsi, oltre che darci delucidazioni su particolari più propriamente tecnici, legati alla vendita. Peccato non averli potuti seguire tutti! Propongo la rotazione oraria degli stessi, nella prossima Convention.
    Trovo inoltre entrambe le proposte, sia di Giorgio che di Luca interessanti per quanto riguarda la location del prossimo evento, anche se personalmente, avendo già un’altra occupazione, non credo di poter prendere parte ad eventi che si svolgano all’estero o in crociera, ma la mia è solo una voce tra le tante.
    Per il coinvolgimento dei clienti…. buona l’idea, ma con eventi separati… per “incompatibilità di esigenze formative”! 🙂

  23. maria pia   •  

    sini d’accordo con l’idea di organizzare il meeting in una location diversa.
    Confermo l’ottima qualatà dei monastery hotel della Zefiro ( sono stata in quello di Frascati).
    Anche l’idea di una convention/educational mi attira, ovviamente a prezzi da educational .
    Trovo importantissimo potre stare assieme e condividere più momenti ed esperienze.
    grazie a tutti per l’impegno profuso affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi.

  24. Manuel   •  

    Condivido la proposta di alloggiare tutti insieme in un’unica struttura per poter socializzare ancora di piu’ fra di noi.Complimenti anche ai colleghi che hanno tenuto i workshop e un grazie a tutti quelli che hanno partecipato al mio(Vacanze a Vela).Entusiasmante la partecipazione anche dei clienti alla Convention oltre che workshop itineranti,per trasmettere ancor meglio quanta preparazione e formazione stà alla base della nostra azienda.Per quanto riguarda la location tutti in crociera…….

  25. emauela   •  

    Ciao a tutti
    Anch’io appoggio l’idea di una location unica (come detto da Giorgio) per tutti promotori a mio avviso va bene in Italia, Mar Rosso o Crociera (costi da valutare)
    Come già detto per il pubblico a mio avviso ci vuole altra convention solo per i non adetti ai lavori
    ciao

  26. Ilary   •  

    Bella la Convention in Viaggio!!!

  27. Giorgio   •  

    Ottima anche l’idea di Luca della crociera o del mar rosso, la mia paura è solo quella che, per via del prezzo e della durata, la presenza non sia massiccia. Penso che la cosa fondamentale sia quella di raccogliere il maggior numero di promotori, quindi una bella struttura, dove poter effettuare la 2 giorni interamente al suo interno, in modo da poter socializzare, confrontarsi, scambiarsi opinioni, prendere spunti, realizzare progetti, magari collocata in Toscana o Emilia, in modo che i poverini del sud possano essere facilitati nel raggiungerla. Anch’io sono dell’idea che debba essere solo per promotori, poi a parte, se ne potrebbe fare un’altra aperta a tutti.
    Un saluto

  28. Marica   •  

    Ciao a tutti
    anch’io penso che i 2 momenti ( convention x promotori e con il pubblico) debbano rimanere divisi. Per la location..bellissime le strutture proposte da Giorgio..ma certo anche al caldo nn sarebbe male!! ciaoooo 🙂

  29. Bruno Bottaro   •  

    La mia idea di Convention è molto simile a quella del TTG. Due giornate dedicate agli operatori del settore (noi promotori) ed una dedicata al pubblico. La possibilità di far conoscere da vicino i nostri prodotti la trovo assolutamente giusta. baci

  30. Walter Quintavalle   •  

    Sono assolutamente daccordo con Bruno per quanto riguarda la convention, ovvero stile TTG con un paio di giorni per i promotori ed una per il pubblico. Per quanto riguarda la location appoggio in toto Giorgio. Già lo scorso anno avevamo proposto una location in Toscana che poi fu scartata per motivi logistici, comunque l’idea c’era. Ad ogni modo la cosa più importante è che la location sia facilmente raggiungibile da tutti e permetta la massima aggregazione. Per quanto riguarda il Mar Rosso, mmmmm…ho paura che non mi vedrete per tutto il tempo, chi mi cerca sa dove trovarmi…….
    Scherzi a parte, voglio fare un ragionamento. 1°)Fare un fine settimana o week end lungo in mar rosso (dove gli operativi charter ci permettano un week end), sappiamo tutti che come costi è maggiore che fare una settimana intera. 2°) non sono certo che i to apprezzino il fatto che andiamo li per presentare altre strutture o destinazioni piuttosto che la loro. Quindi probabilmente non potremo usufruire di quote da educational. E’ un pensiero ad alta voce….niente di più.
    un abbraccio

  31. Ettore Tore   •  

    Innanzitutto un plauso all’organizzazione della Convention, perchè quando funziona tutto è difficile capire quanto lavoro ci deve essere stato dietro. La mia idea per la prossima è per un periodo di tre giorni, con i primi due interni a ET, strutturati in modo che sia presente una fase formativa classica con il PRP che presenta il suo prodotto, ma anche una fase di confronto organizzata per gruppi che trattano argomenti, non necessariamente destinazioni turistiche, in cui l’apporto di tutti con le proprie esperienze sia motivo di confronto e di conoscenza reciproca (forse non sarebbe male la presenza di tutor esterni ad ET). Questo per dare spazio e voce anche all’apporto dei nuovi promotori. Per quanto riguarda la giornata rivolta al pubblico, mi sembrerebbe quasi obbligatorio pensare ad un pubblico “mirato”, ma in questo momento non so nè quale nè come. La destinazione per me è indifferente.

  32. Roberto Giusti   •  

    Salve a tutti, mi permetto di dare un piccolo contributo da esterno (ancora per poco… aspettatemi, sto arrivando anch’io!!!).

    1) Location più facilmente raggiungibile da tutta Italia: Roma, magari in occasione di una fiera di settore (ad esempio Globe 2010) oppure… c’è l’imbarazzo della scelta.
    2) Sarei d’accordo nel fare due eventi distinti, uno riservato ai Promotori e l’altro per il pubblico, con l’organizzazione di stand tematici e premi di risultato a fine evento a chi nell’occasione ha portato a casa più prenotazioni.

    Se la scelta dovesse ricadere su una località centrale, “bucolica” e lontana dallo stress della vita quotidiana (Ernesto Calindri docet) si potrebbe scegliere una struttura in Umbria o in Toscana. Certo, anche una convention in crociera con una parte dell’evento aperto agli ospiti (magari allettati da un’altra crociera in palio) oppure, se i costi lo consentono, in località turistiche famose(Miami, Orlando, Disneyland Paris, e moltissime altre), non sarebbe male, ma non potrebbero essere coinvolti gli esterni.
    Come ospite “illustre” suggerisco aanche il Prof. Vito Di Bella, “guru” dell’innovazione e grande e simpatico motivatore.
    Spero di essere al più presto dei vostri.
    Un saluto a tutti.

  33. Sonia   •  

    Ciao a tutti,
    condivido l’idea di avere due momenti distinti, uno dedicato interamente alla formazione dei promotori in cui si toccano argomenti non condivisibili con il pubblico, ed uno per il pubblico che così ha modo di conoscere il nostro modo vincente di lavorare.
    Per quanto riguarda la Convention del prossimo anno, anche se le idee del Mar Rosso o della Crociera sono allettanti, ritengo che la location in uno dei Monastery Hotel in zona Toscana/Emilia sia quella ideale in quanto permetterebbe un maggiore afflusso di promotori.
    Complimenti a tutti i Prp che sono stati eccezionali nel presentare i vari prodotti durante la Convention!

  34. Carlo   •  

    Ciao a tutti,
    condivido gli apprezzamenti e i progetti futuri, sono anch’io d’accordo con la proposta di Bruno, indubbiamente da valutare la location con tutti i suggerimenti ricevuti. 🙂

  35. Corrado   •  

    Ciao, sono daccordo con quanto esposto da Bruno e Walter sull’organizzazione della prox convention stile TTG.. Riguardo questa devo dire che la cosa che è risaltata di più a mio parere, a parte gli eccezionali eventi formativi, è stata l’atmosfera che si è respirata sia tra i promotori, sia tra i promotori/sede. Ho visto tutti molto rilassati e disponibili e questo è positivo per lo sviluppo della nostra attività, anche la “giraffa” al pub la notte del sabato non era niente male:)… Besos

  36. carmelo   •  

    sono disponibile a partecipare al prossimo evento del 2010, nel prossimo viaggio a Padova Vi farò visita.
    Mi interesso di pellegrinaggi.
    Saluti, Carmelo

  37. Gabriella   •  

    Ciao e grazie a tutti per avermi permesso di partecipare alla vostra bellissima esperienza di gruppo.
    Ora che ne faccio parte anch’io esprimo questo parere: perché la convention sia utile ai promotori deve rivolgersi soprattutto a loro; però non scarterei assolutamente il coinvolgimento del pubblico per pubblicizzare E.T. e il difficile nonchè importante lavoro che sta svolgendo nell’ambito turistico.
    Quindi OK ai Monestary hotels, più che alla crociera, perchè mi sembrerebbe utile dedicare 2 giornate ai promotori e una mirata al coinvolgimento del pubblico, naturalmente con la presenza dei promotori.
    La collocazione: nelle zone dove E.T è meno conosciuta ma turisticamente appetibili (i turisti vanno dove c’e il turismo). Diciamo loro chi siamo e cosa facciamo.

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