Evolution Travel USA !!!

In questo momento sono in aeroporto in attesa di prendere l’aereo che ci condurrà in Italia, dopo aver fatto un bellissimo viaggio di 15 giorni fra Cuba, Jamaica e Miami! Tutti posti incantevoli, ma diciamo che il mio è Miami, troppo pazza, bella, divertente, varia, colorata e latinoamericana…così almeno con lo spagnolo riesco a comunicare molto facilmente…è mezzo dialetto veneto..!! 🙂

Nei 5 giorni a Miami

ho avuto modo con Mioara di visitare e parlare con un paio di agenzie di viaggi, con una Promottrice turistica online – lo fa a tempo perso, perchè di primo lavoro fa l’agente immobiliare – e con una persona introdotta nell’ufficio turistico di Miami!

Queste persone mi hanno confermato che negli USA l’attività di vendita dei viaggi è quasi esclusivamente online. Nessun americano è più abituato a muoversi fisicamente – volevo scrivere “muovere il suo bel culone” – per avere un prodotto. Anche per un BigMac si mettono in fila in auto per prenderlo dal finestrino, figurarsi se si muovono per un servizio come un viaggio che possono acquistare comodamente da casa, dall’ufficio o da qualsiasi parte si trovino, grazie anche ad un semplice palmare!

Beh..fin quà, niente di nuovo, lo immaginavo e si sa che gli USA sono la madre patria del web, ma quello che non sapevo è il modo in cui è strutturata la distribuzione dei prodotti turistici. Da una parte ci sono i big come Expedia e altri grossi operatori ricettivi ben strutturati per la vendita online, dall’altra ci sono le agenzie di viaggio, poche e neanche ben organizzate per il web, anzi…!

Esistono, invece, molti Consulenti/Promotori di viaggio, ma sono senza una fissa organizzazione,

 

si appoggiano ora ad un operatore ora ad un altro e senza alcuna strategia online, ma solo per far viaggiare i propri conoscenti, amici e porta a porta.

Ho la forte senzazione che se una realtà come la nostra, Evolution Travel,

dovesse sbarcare negli USA col proprio metodo in internet studiato e costruito in ormai 9 anni di attività, in cui si mette in grado un Promotore di viaggi di essere autonomo a 360 gradi, dall’uso di strumenti software (non standard) all’acquisizione e gestione online della clientela, il successo può essere enorme. Oltre per i motivi spiegati, anche e soprattutto perchè la maggior parte dei 250 milioni di americani usano internet e sono abituati ad acquistare online. Certo ci stiamo arivando anche noi in Italia, ma siamo pur sempre 55 milioni di italiani e quelli che navigano sono circa 20 milioni, insomma 10 volte di meno!

 

Altra questione importante è

la semplicità della buroscrazia, della contabilità societaria, è tutto molto più facile, semplice e veloce da gestire. Non ci sono 1.000 modi di calcolare l’iva, come invece per un’agenzia di viaggi italiana. Per quanto riguarda le tasse, sono le stesse che in Italia o quasi, ma vuoi mettere il risparmio di risorse contabili e amministrative? In Italia gli scenziati sono impiagati nello studiare milioni di cavilli burocratici e contabili, negli USA sono impiegati per andare sulla Luna e adesso su Marte, insomma c’è una bella differenza..!! 🙂

 

Credo valga proprio la pena fare qualche test importante negli USA, magari con base a Miami per quella che nella mia immaginazione (ma ancora per poco) sarà Evolution Travel USA!!

🙂

E adesso andiamo a prendere l’aereo per tornare nelle fredde nebbie padane, ma portando come me la luce e il calore del sole di Miami che scalderà e illuminerà il mio sogno, ossia di riuscire a vendere online viaggi agli americani e, quindi, a fare diventare Evolution Travel, una realtà oltreoceano!!

Lavoriamoci..!! 🙂

  18Commenti

  1. Riccardo Vettore   •  

    Hi Luca! 🙂
    Non hai idea del piacere che ho provato e che sto continuando a provare dopo aver letto questo post!

    Si, credo pure io che Evolution Travel sia un modello che possa dare molte, anzi, moltissime soddisfazioni non solo in qui in Italia ma in molti paesi, in primis gli USA!

    Lavoriamoci!!!

  2. andrea   •  

    Penso che l’arma vincente di Evolution Travel e che “quasi” accompagna il cliente in Vacanza, cosa che a un singolo consulente riuscirebbe difficile.
    Un Network struttura così è destinato a sconfinare, perchè insegue la passione che a sua volta ha già sconfinato…

  3. massimiliano   •  

    Credo che il metodo evolution travel abbia delle buone anzi buonissime possibilità di successo negli USA , ( e il giorno mi sà che è vicino )testato ormai in italia con grande successo, lo lancerei però prima in europa e in un secondo momento oltremare.Ma questa è solo la mia idea 😉

  4. Gabry   •  

    Ciao Luca, l’idea e’ indubbiamente incredibile! Per curiosita’ come mai hai scelto di iniziare con base Miami e non altre citta’?

  5. Maria   •  

    Salve Luca,
    io non credo che sia molto complicato “sbarcare negli USA” anche perchè credo che si possa testare il modello E.T. anche romanendo in Italia, in un primo momento. Sì, perchè penso al fatto di fare pubblicità negli USA dei nostri prodotti. Intanto così ti fai conoscere e successivamente puoi pensare alle acquisizioni di nuovi promotori.
    Se ti può servire mi rendo disponibile per scoprire questo nuovo mercato, mi piacciono tanto gli USA ed il loro modo di lavorare.
    A presto.

  6. patrizia   •  

    mi prenoto per lavorare a miami

  7. Monica Polo   •  

    La tua idea e quella di usare i promotori italiani?o avere la collaborazione di nuovi promotori in U.S.A…..

  8. Valerio   •  

    Hi Luca! Bellissima ed entusiasmante l’idea dello sbarco nel Nuovo Continente! Mi piacerebbe saperne qualcosa di più, queste idee innovative mi danno molta carica e guardare oltre con i piedi ben piantati per terra aiuta a raggiungere obiettivi apparentemente fuori portata! Dai, dicci qualcosa in più 🙂

  9. massimiliano   •  

    Ah questo punto , essendo saltato un’altro discorso mi prenoto anch’io per lavorare a miami !!Fammi sapere
    !!

  10. Giancarlo   •  

    Come si dice bisogna guardare oltre il proprio naso. E’ una idea interessante, spero che penserai a noi poveri piccoli promotori italiani. Intanto comunque e’ una ritorno pubblicitario anche per ET Italia. In bocca al lupo.

  11. Luca Baldisserotto   •     Autore

    La prima cosa sarà creare un sito in inglese che raccolga tutte le offerte, già presenti in italiano, vendibili agli americani già adesso dall’Italia. Nel mese di aprile 3 persone della sede saranno a Miami per verificare una serie di punti, al fine di aprire una filiale, entro fine anno.
    Chiunque dei Promotori Evolution Travel puo’ contribuire allo sviluppo del Network, come già sta avvenendo. Non stiamo valutando solo gli USA, ma anche la Spagna. Ormai con i 9 anni di lavoro alla spalle e lo sviluppo che abbiamo avuto, non ci metteremo molto a diventare un Network internazionale, perfettamente integrato e collaborativo. Vi tengo aggiornati, in questo momento, tanto per cambiare, sono a Parigi 🙂

  12. Viviana   •  

    Ciao Luca!
    Proprio ieri ero a New York e pensavo alla stessa cosa..
    ..se serve una mano per il progetto USA, conta pure su di me!
    Viviana

  13. Carlo   •  

    molto bene Luca, come immaginavo questo tuo sogno … sta gia’ portando i riflessi positivi anche al network in italia cioe’ noi promotori, se avremo la traduzione in inglese delle proposte strutture italiane, sara’ molto utile per diventare anche agenzia inbound, perche’ tutto il nord europa diventera’ nostro potenziale cliente… 🙂

  14. Nicoletta   •  

    Che meravigliosa prospettiva!! Sarebbe un’opportunità davvero entusiasmante quindi aspetto novità e chiaramente sono a disposizione per partecipare!
    Nicoletta

  15. Loris   •  

    ciao Luca,
    io sono fresco fresco e non sto ancora lavorando seriamente perchè mi sto liberando da tutti gli ex-impegni (manca 1 mese!!) poi mi butto…
    La tua idea da profano è la stessa che ho immaginato io anni fa proprio a Miami pur non essendo del settore…Mi sembra un’ottima idea!
    Ho molto da imparare, ma mi prenoto ugualmente per Miami pure io…se servirà…

  16. Anna Maria Spennati   •  

    Ciao Luca,
    anch’io son appena tornata da New York,una città secondo me fuori dalla realtà…comunque passeggiando per le strade abbiamo camminato un bel po per trovare una agenzia di viaggi “on the street”, alla fine abbiamo trovato una di numero..proprio non esistano..portiamo un po di classe e innovazione in America con ET..hanno proprio bisogno..good luck!!

  17. Anna Maria Spennati   •  

    p.s se avete bisogno di ulteriore aiuto con l’inglese anche a Miami ci sono..

  18. Michel   •  

    Gli americani sono schiavi di internet e TV di consuguenza se porterete l’organizzazione che abbiamo qui in USA non sarà difficile farci un nome che conta.
    Siamo tutti uniti da una passiona che ci accumuna, siamo un Network che lavoro per crescere fianco a fianco non possiamo far altro che migliorare ed espanderci……quindi Testa ala pancia in fuori buttatevi in questo trampolino di lancio per conquistare gli USA ed oltre…da parte mia non avrete aiuto per l’inglese perchè sono una crastica, ma ho molti contatti a New York e qualcuno in Nord Carolaina se vi dovesse servire ci stò!
    Bella Luca ha tutta la mia Stima!

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