Quota adeguamento carburante!

Eh..sì..ci siamo, siamo alla resa dei conti con il vertiginoso e veloce aumento del petrolio! Nelle ultime settimane praticamente tutti i Tour Operator stanno chiedendo quote di adeguamento carburante ben superiori al 10% , cioè la soglia che permette al consumatore di annullare l’acquisto e avere il rimborso totale!

Eh se qualcuno dovesse credere che se ne stanno approfittando per fare ricarichi indiscriminati, come pensavo io, dovrà ricredersi, perchè di fronte alle nostre proteste (anche pesanti), i Tour Operator, con serafico e rassegnato atteggiamento, ci rispondono che preferiscono perdere la vendita e restituire i soldi al cliente…sigh..!

Il petrolio è a quasi 150 dollari il barile (circa un anno fa il costo era la metà) ed previsto che arrivi a 200 dollari per fine anno! Inoltre

Ve le immaginate le prossime offerte..eh eh eh 🙂 “Settimana alle Maldive a soli 1.500 euro di gasolio e un piccolo contributo spese per l’alloggio e pensione completa di 500 euro!” Insomma il marketing avrà di che sbizzarrirsi! 🙂

Sapete che vi dico? FANTASTICO!

Finalmente adesso (qualcuno è già avanti con le ricerche) si penserà, in modo serio, alle energie alternative, meno costose ed inquinanti.

La compagnia aerea Virgin sta già collaudando i primi voli con un carburante biodiesel

(leggi qui)

In Brasile ci sono veri e propri territori in cui gli agricoltori coltivano piante da “carburante” che servono già adesso migliaia di automobili “verdi”! La settimana scorsa il TG2Motori ha fatto un’intera puntata sulle macchine a carburante verde, dalla BMW ad idrogeno, ad altre sistemi con carburanti alternativi… e devo dire anche belle macchine che fanno 50/100 km con un litro di “verde”! In sintesi carburanti “verdi” non inquinanti e che costano 4 volte di meno dell’attuale prezzo!

Le prossime aree di servizio saranno in campagna?

Mah…non lo so, ma ci spero! 🙂 Ti pensi che figata sarà fare il pieno dal rubinetto dell’acqua o con 4 canne da zucchero macinate? O meglio ancora con un litro di Cabernet? Beh..forse meglio di Tavernello… 🙂

In attesa di far diventare i contadini di tutto il mondo i prossimi sceicchi (se lo meritano dopo essere stati bistrattati fino ad oggi), meglio ottimizzare le spese legate al petrolio, ritornando ad usare la cara vecchia bici

per gli spostamenti brevi e usare i relativi risparmi per il prossimo adeguamento carburante, perchè a me una bella settimana di vacanza nessuno potrà togliermela! 🙂

  3Commenti

  1. Andrea   •  

    Approvo perfettamente, ormai è inutile continuare a sperare in un calo del prezzo del petrolio, lasciamolo andare alle stelle…
    Probabilmente gli scopi politici sono più importanti della vita del nostro pianeta…

  2. Lisa   •  

    beppe grillo ha lanciato un’idea nel suo blog …io ci proverei…mica possiamo sempre lasciare il re abdallah di turno a decidere quando è ora di produrre più petrolio al fine di abbassare i prezzi…. !!!

  3. Lisa   •  

    questa mattina sono stata 2h al telefono con un TO che ci aveva applicato un bel 20 e dico 20% di adeguamento carburante su un solo volo charter ….beh solo dop o aver minacciato di annullare 2 pratiche a condizione di nessuna penale e dopo l’ennesima telefonata mi hanno inviato un fax con la proposta di adeguamento al 10% e nel caso recesso con penale (a questo punto)………….risultat ottenuto per carità…dal 20 siamo passati al 10… ma allora….sti TO a che gioco giocano???

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *