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	<title>Commenti a: Hai un&#8217;attività commerciale e hai paura del telefono?</title>
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	<description>Blog personale di Luca Baldisserotto</description>
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		<title>Di: Luca Baldisserotto</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-463</link>
		<dc:creator>Luca Baldisserotto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 14:20:48 +0000</pubDate>
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		<description>ciao maria rosa, la soglia minina è di 20.000 euro (chiaro, però come detto sopra, ascoltiamo tutti lo stesso, anche se con pesi diversi). Per il resto il concetto è di quanto vogliamo far cattutare la nostra attenzione dagli inevitabili perdi tempo, io neanche li considererei, ovviamente senza classificarli a priori: fare un primo filtro è una cosa veloce per un promotore, ma bisogna farlo con il massimo delle aspettative in positivo. In un giorno non si ricevono migliaia di richieste a testa, non è un processo che occupa più di tanto tempo, ciao :)

p.s.
tutto quello che si potrà fare per migliorare, sarà fatto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao maria rosa, la soglia minina è di 20.000 euro (chiaro, però come detto sopra, ascoltiamo tutti lo stesso, anche se con pesi diversi). Per il resto il concetto è di quanto vogliamo far cattutare la nostra attenzione dagli inevitabili perdi tempo, io neanche li considererei, ovviamente senza classificarli a priori: fare un primo filtro è una cosa veloce per un promotore, ma bisogna farlo con il massimo delle aspettative in positivo. In un giorno non si ricevono migliaia di richieste a testa, non è un processo che occupa più di tanto tempo, ciao <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>p.s.<br />
tutto quello che si potrà fare per migliorare, sarà fatto!</p>
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	<item>
		<title>Di: Maria Rosa</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-461</link>
		<dc:creator>Maria Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 12:41:32 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Luca, ciao a tutti, mi permetto di rispondere al post di Serena con una piccola precisazione.

Serena, nel tuo post dici &quot;di certo non posso mettermi a pestare i piedi e dire che non voglio più clienti che non prenotano&quot;, e questo è verissimo! Vorrei solo precisare che i perditempo NON sono tutti i clienti che non prenotano. Ci mancherebbe altro!

Se un cliente non prenota con me perché ha trovato altrove un&#039;offerta più adatta alle sue esigenze, non è un perditempo. Se non prenota con me perché all&#039;ultimo momento ha avuto un imprevisto che gli impedisce di prenotare, non è un perditempo (OK, c&#039;è anche chi inventa imprevisti come scusa per defilarsi, ma in questo momento sto parlando di imprevisti veri). Se non prenota con me perché, pur avendone avuto la possibilità, non sono riuscita a infondergli la necessaria fiducia, non è un perditempo. E potrei andare avanti per ore.

Chi sono, allora, questi famigerati perditempo? Quelli che non mi danno la minima possibilità nemmeno di provare a vendere il prodotto, perché tanto sanno già di non avere la minima intenzione di acquistarlo (non da me e magari nemmeno da altri). Quelli che, quando li chiamo al telefono (dopo avergli magari riempito la casella di preventivi), nemmeno ricordano di avermi mai chiesto qualcosa. Quelli che, quando sono loro a chiamarmi magari alle ore più impensate, per paura di compromettersi (?!) dimenticano le più elementari norme della buona educazione rifiutandosi di dirmi persino il loro nome di battesimo. Quelli che, quando chiedo loro un riscontro ai preventivi che hanno in mano, rispondono... senza una parola, ma con una nuova richiesta, facendomi sentire una macchinetta invece che un essere umano. In breve, come ha già detto Alessandro in un altro post, i perditempo sono quelli che rischiano di farmi perdere la passione per questo lavoro.

Luca, non ricordo quando è stato fatto il test di togliere locuzioni come &quot;senza impegno&quot;, ricordo invece di averlo proposto più volte e di essermelo sempre visto negare (parlo di quando facevo la promotrice a tempo pieno, con discreti risultati... e a questo proposito, se mi permetti una battuta di spirito, sarei curiosa di sapere qual è la soglia minima di risultati che un promotore deve raggiungere per sperare che le sue proposte vengano prese in considerazione ;-) ). In ogni caso, fermo restando tutto il discorso sul migliorare noi stessi (che condivido), penso che anche il modo in cui ci proponiamo abbia la sua importanza. Ad esempio, se noi promettiamo &quot;informazioni&quot; (senza specificare quali) e un visitatore ci chiede nome e numero di telefono della struttura per poter prenotare da sé... beh, non è che possiamo lamentarci più di tanto; in fondo sono informazioni anche quelle, no? :-) Ma se invece promettessimo un &quot;preventivo&quot;? Le parole sono importanti, e se lo sono quelle che noi diciamo ai clienti in fase di trattativa, non vedo perché non dovrebbero esserlo quelle con cui ci presentiamo a chi non ci conosce.

Ciao e scusate per la lunghezza del post :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca, ciao a tutti, mi permetto di rispondere al post di Serena con una piccola precisazione.</p>
<p>Serena, nel tuo post dici &#8220;di certo non posso mettermi a pestare i piedi e dire che non voglio più clienti che non prenotano&#8221;, e questo è verissimo! Vorrei solo precisare che i perditempo NON sono tutti i clienti che non prenotano. Ci mancherebbe altro!</p>
<p>Se un cliente non prenota con me perché ha trovato altrove un&#8217;offerta più adatta alle sue esigenze, non è un perditempo. Se non prenota con me perché all&#8217;ultimo momento ha avuto un imprevisto che gli impedisce di prenotare, non è un perditempo (OK, c&#8217;è anche chi inventa imprevisti come scusa per defilarsi, ma in questo momento sto parlando di imprevisti veri). Se non prenota con me perché, pur avendone avuto la possibilità, non sono riuscita a infondergli la necessaria fiducia, non è un perditempo. E potrei andare avanti per ore.</p>
<p>Chi sono, allora, questi famigerati perditempo? Quelli che non mi danno la minima possibilità nemmeno di provare a vendere il prodotto, perché tanto sanno già di non avere la minima intenzione di acquistarlo (non da me e magari nemmeno da altri). Quelli che, quando li chiamo al telefono (dopo avergli magari riempito la casella di preventivi), nemmeno ricordano di avermi mai chiesto qualcosa. Quelli che, quando sono loro a chiamarmi magari alle ore più impensate, per paura di compromettersi (?!) dimenticano le più elementari norme della buona educazione rifiutandosi di dirmi persino il loro nome di battesimo. Quelli che, quando chiedo loro un riscontro ai preventivi che hanno in mano, rispondono&#8230; senza una parola, ma con una nuova richiesta, facendomi sentire una macchinetta invece che un essere umano. In breve, come ha già detto Alessandro in un altro post, i perditempo sono quelli che rischiano di farmi perdere la passione per questo lavoro.</p>
<p>Luca, non ricordo quando è stato fatto il test di togliere locuzioni come &#8220;senza impegno&#8221;, ricordo invece di averlo proposto più volte e di essermelo sempre visto negare (parlo di quando facevo la promotrice a tempo pieno, con discreti risultati&#8230; e a questo proposito, se mi permetti una battuta di spirito, sarei curiosa di sapere qual è la soglia minima di risultati che un promotore deve raggiungere per sperare che le sue proposte vengano prese in considerazione <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ). In ogni caso, fermo restando tutto il discorso sul migliorare noi stessi (che condivido), penso che anche il modo in cui ci proponiamo abbia la sua importanza. Ad esempio, se noi promettiamo &#8220;informazioni&#8221; (senza specificare quali) e un visitatore ci chiede nome e numero di telefono della struttura per poter prenotare da sé&#8230; beh, non è che possiamo lamentarci più di tanto; in fondo sono informazioni anche quelle, no? <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  Ma se invece promettessimo un &#8220;preventivo&#8221;? Le parole sono importanti, e se lo sono quelle che noi diciamo ai clienti in fase di trattativa, non vedo perché non dovrebbero esserlo quelle con cui ci presentiamo a chi non ci conosce.</p>
<p>Ciao e scusate per la lunghezza del post <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: guendalina</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-460</link>
		<dc:creator>guendalina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 10:42:10 +0000</pubDate>
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		<description>Verissimo! Agire senza farsi troppi inutili pensieri è sempre la cosa migliore per far fronte alla paura, ai dubbi, a ciò che ci impedisce di procedere in quello che si sta facendo. E quando agisci e ottieni i risultati che volevi allora la soddisfazione è davvero grande e quello che prima sembrava un ostacolo insormontabile diventa una piccola difficoltà superata.
Bellissimo post :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verissimo! Agire senza farsi troppi inutili pensieri è sempre la cosa migliore per far fronte alla paura, ai dubbi, a ciò che ci impedisce di procedere in quello che si sta facendo. E quando agisci e ottieni i risultati che volevi allora la soddisfazione è davvero grande e quello che prima sembrava un ostacolo insormontabile diventa una piccola difficoltà superata.<br />
Bellissimo post <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Serena &#38; Valentina</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-459</link>
		<dc:creator>Serena &#38; Valentina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 07:25:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-459</guid>
		<description>Ciao,
mi ha colpito la frase di Alessandro &quot;Seguirò il tuo consiglio delle “dritte” sul cosa sia utile credere: se “ingannare” la propria mente è un meccanismo che funziona, allora ben venga.&quot;

Secondo me non c&#039;entra niente &quot;l&#039;ingannare&quot;, semplicemente Alessandro, non dare importanza a questa cosa più di quanta ne abbia in realtà...perchè il tempo che ci dedichi è sottratto a qualcos&#039;altro.

Esistono i perditempo: Si...embè? Una volta catalogati come tali la cosa migliore è non curarsene più. 

Se lavoro 100 richieste e ne vendo 10 ho diverse scelte....riguardo le 90 non vendute per capire dove ho sbagliato oppure esamino le dieci venduto e cerco di capire le differenze rispetto alle altre...di certo non posso mettermi a pestare i piedi e dire che non voglio più clienti che non prenotano. Bisogna accettare anche quelli e, magari utilizzarli per migliorarci.

La stanchezza/sconforto viene ogni tanto e, per combatterla l&#039;unico modo è fare dei tentativi, confrontandoci con la sede per migliorare i forms di richiesta, le campagne pubblicitarie, ma prima di tutto dobbiamo fare esperimenti su noi stessi.
Lo scorso maggio Valentina ed io avevamo tante richieste e pur essendo soddisfatte del fatturato non lo eravamo del rapporto vendite/preventivi; abbiamo provato facendo dei tentativi: io faccio il preventivo, tu chiami il cliente e viceversa, invece di fare come al solito che ognuna di noi seguiva il cliente dalla A alla Z; i risultati ci sono stati perchè la nostra percentuale di chiusure è passata dall&#039;8% a quasi il 15% (con un picco nella mitica terza settimana di maggio del 20%). Sono esperimenti e, di sicuro ne rifaremo altri.
Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
mi ha colpito la frase di Alessandro &#8220;Seguirò il tuo consiglio delle “dritte” sul cosa sia utile credere: se “ingannare” la propria mente è un meccanismo che funziona, allora ben venga.&#8221;</p>
<p>Secondo me non c&#8217;entra niente &#8220;l&#8217;ingannare&#8221;, semplicemente Alessandro, non dare importanza a questa cosa più di quanta ne abbia in realtà&#8230;perchè il tempo che ci dedichi è sottratto a qualcos&#8217;altro.</p>
<p>Esistono i perditempo: Si&#8230;embè? Una volta catalogati come tali la cosa migliore è non curarsene più. </p>
<p>Se lavoro 100 richieste e ne vendo 10 ho diverse scelte&#8230;.riguardo le 90 non vendute per capire dove ho sbagliato oppure esamino le dieci venduto e cerco di capire le differenze rispetto alle altre&#8230;di certo non posso mettermi a pestare i piedi e dire che non voglio più clienti che non prenotano. Bisogna accettare anche quelli e, magari utilizzarli per migliorarci.</p>
<p>La stanchezza/sconforto viene ogni tanto e, per combatterla l&#8217;unico modo è fare dei tentativi, confrontandoci con la sede per migliorare i forms di richiesta, le campagne pubblicitarie, ma prima di tutto dobbiamo fare esperimenti su noi stessi.<br />
Lo scorso maggio Valentina ed io avevamo tante richieste e pur essendo soddisfatte del fatturato non lo eravamo del rapporto vendite/preventivi; abbiamo provato facendo dei tentativi: io faccio il preventivo, tu chiami il cliente e viceversa, invece di fare come al solito che ognuna di noi seguiva il cliente dalla A alla Z; i risultati ci sono stati perchè la nostra percentuale di chiusure è passata dall&#8217;8% a quasi il 15% (con un picco nella mitica terza settimana di maggio del 20%). Sono esperimenti e, di sicuro ne rifaremo altri.<br />
Un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-458</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 06:46:06 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Luca del tempo che mi hai dedicato. Per il cognome, non c&#039;è problema..tanto si conosce chi scrive e chi no ;-)
Continuerò allora a focalizzarmi nella direzione che possa portarmi a migliorare sempre più i miei risultati (come dici tu) e a comunicare con la Sede quelle che sono le mie esperienze dirette, per dare il mio piccolo contributo al box del reparto corse ET :-)
Ciao e buona giornata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Luca del tempo che mi hai dedicato. Per il cognome, non c&#8217;è problema..tanto si conosce chi scrive e chi no <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Continuerò allora a focalizzarmi nella direzione che possa portarmi a migliorare sempre più i miei risultati (come dici tu) e a comunicare con la Sede quelle che sono le mie esperienze dirette, per dare il mio piccolo contributo al box del reparto corse ET <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ciao e buona giornata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Baldisserotto</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-455</link>
		<dc:creator>Luca Baldisserotto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 10:29:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-455</guid>
		<description>Ciao Alessandro Mori (ho aggiunto il cognome per motivi di indicizzazione su google :) ), continuo il mio pensiero e ti ringtrazio dell&#039;opportunità:

Tutte le attuali soluzioni in Evolution Travel sono figlie della collaborazione di tutto il Network nel suo insieme (clienti, fornitori, promotori, sede). La &quot;macchina&quot; evolution travel viene messa a punto ogni giorno, come una formula 1, grazie ai feedback dei suoi &quot;piloti&quot;, cioè i promotori. Qui in sede è come essere ai box di un reparto corse, si studiano ogni giorno soluzioni e strategie per mettere nelle condizioni i piloti di performare sempre meglio! Il nostro punto di partenza nella raccolta feedback non sono i piloti che, al momento, performano meno, perchè sappiamo devono farsi la loro esperienza e pendere dimestichezza col mezzo. Attenzione: ovvio che ascoltiamo tutti anche i promotori nuovi e con meno esperienza, perchè ci sono trarre sempre spunti nuovi ed interessanti. I nostri principali riferimenti li abbiamo sulla fascia più alta di promotori, in termini di risultati! E oggi questa fascia è sempre più ampia! Il mio consiglio per gli altri (nota bene che tutti sono passati dallo start) è quello di concentrarsi ad ottenere, CON GLI STESSI MEZZI, i risultati di quelli di fascia alta (in termini di risultati) e diventarne parte!

In poche parole, il tempo che uno spreca nel pensare e sperare di avere mezzi e strumenti diversi da quelli che attualmente ci sono, è tempo sottratto al riuscire ad ottenere, almeno, gli stessi risulati che i più performanti ottengono.

Un pilota, a parità di macchina, prima ottiene un buon tempo sul giro o almeno discreto (non dico che debba essere Alonso) e poi pensa a fare modifiche. 

Hai fatto bene ad approfondire, perchè a questo punto ti consiglio, oltre all&#039;atteggiamento di lavorare anche sul tuo focus, cioè poni l&#039;attenzione, quindi il massimo delle tue energie, nella giusta direzione.

La stessa direzione che molti hanno intrapreso e che oggi li ha portati ad avere i risultati che volevano!

Per fortuna non siamo più all&#039;anno zero in cui mancava qualsiasi riferimento o quasi, oggi ce ne sono e anche molti, basta volerli vedere e imitarli! Imitarli almeno fino al loro livello, poi uno, si focalizzerà sul fare sempre meglio e molte volte riuscirà a superere, quelli che all&#039;inizio sono stati per lui un riferimento! Chiedilo ad esempio a Giorgio Quattrini!

Nonotante ci siano persone che dicano che non serve leggere libri o seguire corsi di formazione (guarda caso persone che non hanno alcun risultato o quasi), se vuoi ti do qualche dritta in merito, anche via email, come vuoi!

Io penso che una persona come te abbia tutte le qualità per riuscire ad ottenere ciò che vuole, a patto che tutte le energie siano indirizzate nella giusta direzione, senza riserve!

Ciao :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alessandro Mori (ho aggiunto il cognome per motivi di indicizzazione su google <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ), continuo il mio pensiero e ti ringtrazio dell&#8217;opportunità:</p>
<p>Tutte le attuali soluzioni in Evolution Travel sono figlie della collaborazione di tutto il Network nel suo insieme (clienti, fornitori, promotori, sede). La &#8220;macchina&#8221; evolution travel viene messa a punto ogni giorno, come una formula 1, grazie ai feedback dei suoi &#8220;piloti&#8221;, cioè i promotori. Qui in sede è come essere ai box di un reparto corse, si studiano ogni giorno soluzioni e strategie per mettere nelle condizioni i piloti di performare sempre meglio! Il nostro punto di partenza nella raccolta feedback non sono i piloti che, al momento, performano meno, perchè sappiamo devono farsi la loro esperienza e pendere dimestichezza col mezzo. Attenzione: ovvio che ascoltiamo tutti anche i promotori nuovi e con meno esperienza, perchè ci sono trarre sempre spunti nuovi ed interessanti. I nostri principali riferimenti li abbiamo sulla fascia più alta di promotori, in termini di risultati! E oggi questa fascia è sempre più ampia! Il mio consiglio per gli altri (nota bene che tutti sono passati dallo start) è quello di concentrarsi ad ottenere, CON GLI STESSI MEZZI, i risultati di quelli di fascia alta (in termini di risultati) e diventarne parte!</p>
<p>In poche parole, il tempo che uno spreca nel pensare e sperare di avere mezzi e strumenti diversi da quelli che attualmente ci sono, è tempo sottratto al riuscire ad ottenere, almeno, gli stessi risulati che i più performanti ottengono.</p>
<p>Un pilota, a parità di macchina, prima ottiene un buon tempo sul giro o almeno discreto (non dico che debba essere Alonso) e poi pensa a fare modifiche. </p>
<p>Hai fatto bene ad approfondire, perchè a questo punto ti consiglio, oltre all&#8217;atteggiamento di lavorare anche sul tuo focus, cioè poni l&#8217;attenzione, quindi il massimo delle tue energie, nella giusta direzione.</p>
<p>La stessa direzione che molti hanno intrapreso e che oggi li ha portati ad avere i risultati che volevano!</p>
<p>Per fortuna non siamo più all&#8217;anno zero in cui mancava qualsiasi riferimento o quasi, oggi ce ne sono e anche molti, basta volerli vedere e imitarli! Imitarli almeno fino al loro livello, poi uno, si focalizzerà sul fare sempre meglio e molte volte riuscirà a superere, quelli che all&#8217;inizio sono stati per lui un riferimento! Chiedilo ad esempio a Giorgio Quattrini!</p>
<p>Nonotante ci siano persone che dicano che non serve leggere libri o seguire corsi di formazione (guarda caso persone che non hanno alcun risultato o quasi), se vuoi ti do qualche dritta in merito, anche via email, come vuoi!</p>
<p>Io penso che una persona come te abbia tutte le qualità per riuscire ad ottenere ciò che vuole, a patto che tutte le energie siano indirizzate nella giusta direzione, senza riserve!</p>
<p>Ciao <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-454</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 07:27:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-454</guid>
		<description>Ciao Luca, grazie della risposta.
Seguirò il tuo consiglio delle &quot;dritte&quot; sul cosa sia utile credere: se &quot;ingannare&quot; la propria mente è un meccanismo che funziona, allora ben venga.
Ricordo il tuo articolo che argomentava come, per risolvere un problema, sia necessario crescere personalmente in modo da rendersi più grandi di fronte allo stesso e riuscire così a risolverlo.
In realtà io non ho &quot;paura&quot; dei perditempo, ho usato quel termine come un&#039;allegoria e perchè richiamava il tuo post.
Non ti nego, però, che io veda la loro presenza come una componente del lavoro assolutamente da affrontare e non da subire.
Fortunatamente non generalizzo l&#039;argomento, classificando tutti come tali: tanto più, ti confesso, che io continuo a credere che dietro ogni richiesta sia nascosta una potenziale vendita, altrimenti non proseguirei questo lavoro.
Ti confesso anche che, nonostante tutti i test che avete già fatto (sicuramente prima che io approdassi in ET), credo che rendere obbligatori tutti i campi sensibili (come il numero di cell) unitamente a mettere MOLTO IN RISALTO che dietro al pc c&#039;è una persona in carne e ossa che lavora gratis per il cliente, possa essere un&#039;azione utile a LIMITARE l&#039;opera dei perditempo.
Ti faccio un esempio &quot;spannometrico&quot; di come la vedo io: apportando quelle piccole modifiche (a mia opinione personale), su 100 &quot;perditempo&quot; o &quot;non convinti&quot;, almeno la metà non inoltrerebbe la propria inutile richiesta, 40 metterebbero dati fasulli (non possiamo certo farci niente per evitarlo, succede già ora..), ma 10 compilerebbero correttamente il modulo richiesta dandomi modo di poterli contattare e capire chi c&#039;è dall&#039;altro capo del telefono (giocandomi così le carte della vendita). Il tempo risparmiato con quelle 50 richieste inutili non arrivate, sarebbe investito su quelle 10 da cui potrebbe essere ricavata qualche vendita (utile per me e per ET).
Non so se riesco a trasferirti il mio pensiero in modo corretto: io non perdo tempo a pensare ai perditempo, ma perdo tempo dedicandomi alle loro richieste...tempo che preferirei investire su tutti gli altri clienti.
Per il resto, devo ancora sviluppare molto lavoro su me stesso (non c&#039;è dubbio), ma non mi spaventa farlo e lo sto già facendo indipendentemente da tutto e da ancor prima di entrare in ET. Quindi su questo punto trovi il mio totale accordo :-)
Ciao e buona giornata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca, grazie della risposta.<br />
Seguirò il tuo consiglio delle &#8220;dritte&#8221; sul cosa sia utile credere: se &#8220;ingannare&#8221; la propria mente è un meccanismo che funziona, allora ben venga.<br />
Ricordo il tuo articolo che argomentava come, per risolvere un problema, sia necessario crescere personalmente in modo da rendersi più grandi di fronte allo stesso e riuscire così a risolverlo.<br />
In realtà io non ho &#8220;paura&#8221; dei perditempo, ho usato quel termine come un&#8217;allegoria e perchè richiamava il tuo post.<br />
Non ti nego, però, che io veda la loro presenza come una componente del lavoro assolutamente da affrontare e non da subire.<br />
Fortunatamente non generalizzo l&#8217;argomento, classificando tutti come tali: tanto più, ti confesso, che io continuo a credere che dietro ogni richiesta sia nascosta una potenziale vendita, altrimenti non proseguirei questo lavoro.<br />
Ti confesso anche che, nonostante tutti i test che avete già fatto (sicuramente prima che io approdassi in ET), credo che rendere obbligatori tutti i campi sensibili (come il numero di cell) unitamente a mettere MOLTO IN RISALTO che dietro al pc c&#8217;è una persona in carne e ossa che lavora gratis per il cliente, possa essere un&#8217;azione utile a LIMITARE l&#8217;opera dei perditempo.<br />
Ti faccio un esempio &#8220;spannometrico&#8221; di come la vedo io: apportando quelle piccole modifiche (a mia opinione personale), su 100 &#8220;perditempo&#8221; o &#8220;non convinti&#8221;, almeno la metà non inoltrerebbe la propria inutile richiesta, 40 metterebbero dati fasulli (non possiamo certo farci niente per evitarlo, succede già ora..), ma 10 compilerebbero correttamente il modulo richiesta dandomi modo di poterli contattare e capire chi c&#8217;è dall&#8217;altro capo del telefono (giocandomi così le carte della vendita). Il tempo risparmiato con quelle 50 richieste inutili non arrivate, sarebbe investito su quelle 10 da cui potrebbe essere ricavata qualche vendita (utile per me e per ET).<br />
Non so se riesco a trasferirti il mio pensiero in modo corretto: io non perdo tempo a pensare ai perditempo, ma perdo tempo dedicandomi alle loro richieste&#8230;tempo che preferirei investire su tutti gli altri clienti.<br />
Per il resto, devo ancora sviluppare molto lavoro su me stesso (non c&#8217;è dubbio), ma non mi spaventa farlo e lo sto già facendo indipendentemente da tutto e da ancor prima di entrare in ET. Quindi su questo punto trovi il mio totale accordo <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ciao e buona giornata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Baldisserotto</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-453</link>
		<dc:creator>Luca Baldisserotto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 22:31:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-453</guid>
		<description>Ciao Alessandro, sempre di paura si tratta e finchè ce l&#039;avrai tutte le tue azioni saranno limitate, è come camminare con una corda che ti tira all&#039;indietro!

Sai dove devi lavorare? Non su quello che tu vedi come un problema, ma su te stesso ed esattamente sul tuo atteggiamento! C&#039;è gente che ha una paura perenne che l&#039;indomani piova...ehmbè? Cosa ci si può fare se piove? Nulla, assolutamente nulla, quindi l&#039;unico modo per avere lo stesso una &quot;bella&quot; giornata è lavorare sul nostro atteggiamento e trovare tutto quello che di buono c&#039;è in una giornata di pioggia!

Cosa possiamo fare con i perditempo? Nulla, assolutamente nulla, quindi personalmente, nonostante sappia che esistono (io stesso faccio perdere molto tempo ad un sacco di gente quando vado a fare compere, chi non lo fa?), preferisco pensare che non esistano e avere il giusto atteggiamento con chiunque! L&#039;atteggiamento di uno che si aspetta che dietro ad una richiesta, una qualsiasi richiesta ci sia un milionario pronto a spendere i suoi soldi! Ti assicuro che questo atteggiamento paga: quante volte? Sicuramente una percentuale molto più bassa rispetto a coloro che non sono riuscito a convincere ad acquistare! Non per questo permetto alla mia mente di avviare quel meccanismo automatico, chiamato &quot;generalizzazione&quot;, che classifica TUTTI nella stessa maniera, cioè come dei perdi tempo!
Vendere vuol dire essere pagati per sentirsi dire &quot;no&quot; la maggior parte del tempo, perdi tempo oppure no!

Vogliamo togliere dal modulo &quot;richiesta informazioni&quot; la dicitura &quot;senza impegno&quot;? Ok, tanto non cambierà nulla, lo so, perchè l&#039;abbiamo già testato! Vogliamo rendere i campi obbligatori del telefono? Ok, tanto chi non te lo vuole dare scrive un numero a caso: lo so, perchè l&#039;abbiamo già testato!

Il mio consiglio è di smettere di perdere tempo nel pensare ai perdi tempo (scusa il gioco di parole) e di concentrarti su te stesso, di crescere per essere più grandi e forti del problema che al momento  vedi come tale! Sparirà da solo!

In che modo?

Modificando l&#039;atteggiamento, come spiegato sopra e poi facendo una delle cose più facili, cioè fatti dare due dritte dal tuo PRG non sul cosa sia giusto credere, ma sul cosa sia utile credere! Le convinzioni e l&#039;atteggiamento di chi ha ottimi risultati sono sempre molto diversi da chi ne ottiene meno! Quindi, se si è consapevoli di questo, è facilissimo cambiare, basta FARLO!
 
Troppo semplice? Beh..è proprio così, fallo!!!  Ciao :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alessandro, sempre di paura si tratta e finchè ce l&#8217;avrai tutte le tue azioni saranno limitate, è come camminare con una corda che ti tira all&#8217;indietro!</p>
<p>Sai dove devi lavorare? Non su quello che tu vedi come un problema, ma su te stesso ed esattamente sul tuo atteggiamento! C&#8217;è gente che ha una paura perenne che l&#8217;indomani piova&#8230;ehmbè? Cosa ci si può fare se piove? Nulla, assolutamente nulla, quindi l&#8217;unico modo per avere lo stesso una &#8220;bella&#8221; giornata è lavorare sul nostro atteggiamento e trovare tutto quello che di buono c&#8217;è in una giornata di pioggia!</p>
<p>Cosa possiamo fare con i perditempo? Nulla, assolutamente nulla, quindi personalmente, nonostante sappia che esistono (io stesso faccio perdere molto tempo ad un sacco di gente quando vado a fare compere, chi non lo fa?), preferisco pensare che non esistano e avere il giusto atteggiamento con chiunque! L&#8217;atteggiamento di uno che si aspetta che dietro ad una richiesta, una qualsiasi richiesta ci sia un milionario pronto a spendere i suoi soldi! Ti assicuro che questo atteggiamento paga: quante volte? Sicuramente una percentuale molto più bassa rispetto a coloro che non sono riuscito a convincere ad acquistare! Non per questo permetto alla mia mente di avviare quel meccanismo automatico, chiamato &#8220;generalizzazione&#8221;, che classifica TUTTI nella stessa maniera, cioè come dei perdi tempo!<br />
Vendere vuol dire essere pagati per sentirsi dire &#8220;no&#8221; la maggior parte del tempo, perdi tempo oppure no!</p>
<p>Vogliamo togliere dal modulo &#8220;richiesta informazioni&#8221; la dicitura &#8220;senza impegno&#8221;? Ok, tanto non cambierà nulla, lo so, perchè l&#8217;abbiamo già testato! Vogliamo rendere i campi obbligatori del telefono? Ok, tanto chi non te lo vuole dare scrive un numero a caso: lo so, perchè l&#8217;abbiamo già testato!</p>
<p>Il mio consiglio è di smettere di perdere tempo nel pensare ai perdi tempo (scusa il gioco di parole) e di concentrarti su te stesso, di crescere per essere più grandi e forti del problema che al momento  vedi come tale! Sparirà da solo!</p>
<p>In che modo?</p>
<p>Modificando l&#8217;atteggiamento, come spiegato sopra e poi facendo una delle cose più facili, cioè fatti dare due dritte dal tuo PRG non sul cosa sia giusto credere, ma sul cosa sia utile credere! Le convinzioni e l&#8217;atteggiamento di chi ha ottimi risultati sono sempre molto diversi da chi ne ottiene meno! Quindi, se si è consapevoli di questo, è facilissimo cambiare, basta FARLO!</p>
<p>Troppo semplice? Beh..è proprio così, fallo!!!  Ciao <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-452</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 15:40:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-452</guid>
		<description>Ciao Luca, l&#039;articolo è sicuramente interessante e certe sensazioni da te descritte le ho provate anch&#039;io nelle mie prime esperienze di vendita diretta (quando ancora ero vergine :-)). Nulla da dire sul fatto che per vincere la paura di una cosa, bisogna &quot;semplicemente&quot; farla!
Purtroppo, però, devo dissentire sul fatto che non esistano clienti perditempo o che, addirittura, siamo noi Promotori a far perdere tempo prezioso a loro. Mi sono capitati innumerevoli casi (e tutt&#039;ora ne tratto) di clienti che non mi hanno mai fornito un misero stralcio di risposta o un riferimento telefonico valido dove contattarli.
Io non ho paura del telefono, io ho paura dei clienti di questo genere (che ti fanno perdere e non guadagnare...e non mi riferisco solo ai soldi, ma anche alla passione verso questo lavoro), ai quali devo dedicare (per quanto poco) tempo, denaro, passione, voglia,etc...insomma, tutte quelle componenti che ti danno soddisfazione quando le dedichi a chi si manifesta interessato alla tua consulenza (alla consulenza...non all&#039;acquisto).
Secondo te, come è possibile liberarsi della paura di questi clienti o addirittura di questa tipologia di clienti? Non credo che la risposta ufficiale della Sede sulla fee del preventivo, visto che per filosofia ET la consulenza deve (per certi aspetti giustamente) essere gratuita, sia la risposta a questo quesito...
Quale pensiero hai riguardo a questo argomento? Ti ringrazio fin d&#039;ora della risposta. Ciao ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca, l&#8217;articolo è sicuramente interessante e certe sensazioni da te descritte le ho provate anch&#8217;io nelle mie prime esperienze di vendita diretta (quando ancora ero vergine <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ). Nulla da dire sul fatto che per vincere la paura di una cosa, bisogna &#8220;semplicemente&#8221; farla!<br />
Purtroppo, però, devo dissentire sul fatto che non esistano clienti perditempo o che, addirittura, siamo noi Promotori a far perdere tempo prezioso a loro. Mi sono capitati innumerevoli casi (e tutt&#8217;ora ne tratto) di clienti che non mi hanno mai fornito un misero stralcio di risposta o un riferimento telefonico valido dove contattarli.<br />
Io non ho paura del telefono, io ho paura dei clienti di questo genere (che ti fanno perdere e non guadagnare&#8230;e non mi riferisco solo ai soldi, ma anche alla passione verso questo lavoro), ai quali devo dedicare (per quanto poco) tempo, denaro, passione, voglia,etc&#8230;insomma, tutte quelle componenti che ti danno soddisfazione quando le dedichi a chi si manifesta interessato alla tua consulenza (alla consulenza&#8230;non all&#8217;acquisto).<br />
Secondo te, come è possibile liberarsi della paura di questi clienti o addirittura di questa tipologia di clienti? Non credo che la risposta ufficiale della Sede sulla fee del preventivo, visto che per filosofia ET la consulenza deve (per certi aspetti giustamente) essere gratuita, sia la risposta a questo quesito&#8230;<br />
Quale pensiero hai riguardo a questo argomento? Ti ringrazio fin d&#8217;ora della risposta. Ciao <img src='http://www.lucabaldisserotto.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Luca Baldisserotto</title>
		<link>http://www.lucabaldisserotto.com/2008/08/05/hai-unattivita-commerciale-e-hai-paura-del-telefono/comment-page-1/#comment-451</link>
		<dc:creator>Luca Baldisserotto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 10:23:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucabaldisserotto.com/?p=152#comment-451</guid>
		<description>Sulla paura c&#039;è l&#039;articolo che ho scritto, è normale averla, ma anche altrettanto normale vincerla, sapendo come si fa! E per saperlo, bisogna essere disposti a voler imparare! Sul discorso preventivi/fee, nel forum riservato ai Promotori, è stata, messa la risposta ufficiale della sede, ciao a presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla paura c&#8217;è l&#8217;articolo che ho scritto, è normale averla, ma anche altrettanto normale vincerla, sapendo come si fa! E per saperlo, bisogna essere disposti a voler imparare! Sul discorso preventivi/fee, nel forum riservato ai Promotori, è stata, messa la risposta ufficiale della sede, ciao a presto!</p>
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